Fonseca: “Abbiamo giocato con personalità. Dzeko-Mayoral non dà risultati”

Le parole del tecnico giallorosso al termine del match contro l'Atalanta: "Difficile inserire due centravanti insieme, la squadra non è preparata"
Fonseca: “Abbiamo giocato con personalità. Dzeko-Mayoral non dà risultati”© ANSA
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ROMA - La Roma riesce a sfatare il tabù Atalanta e a trovare un importante pareggio. La squadra di Paulo Fonseca dopo lo svantaggio iniziale firmato da Malinovskyi è riuscita a trovare l'uno a uno definitivo con il tiro dalla distanza di Bryan Cristante, pochi minuti dopo l'espulsione per somma di ammonizioni di Gosens. Al termine del match il tecnico Fonseca è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match: "Giocare contro questo tipo di squadre è sempre difficile. Abbiamo sbagliato nei momenti decisivi della partita. La gara è stata buona, ma non abbiamo vinto contro una grandissima squadra", ha dichiarato a Dazn.

Più contento della reazione o preoccupato del primo tempo? 
"Loro venivano da 9 vittorie nelle ultime 10. Abbiamo rischiato e abbiamo prestato alto senza farli costruire, abbiamo rischiato di più e loro hanno avuto occasioni per fare gol in situazioni di contropiede. Abbiamo sbagliato nel perdere palla e nelle marcature preventive, noi abbiamo fatto meglio nel secondo tempo. Abbiamo dimostrato personalità".

Mossa azzeccata mettere Cristante su Malinovskyi?
"Sì. Purtroppo su tutte le loro situazioni di contropiede abbiamo sbagliato nel perdere palla. Cristante ha fatto una grandissima partita, nelle marcature preventive abbiamo sbagliato tutti insieme e non deve succedere".

Cristante boom! La Roma riprende l’Atalanta con un gran gol
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Perché non provare Mayoral e Dzeko insieme?
"La squadra non è preparata per giocare con due attaccanti in questo sistema. Ci abbiamo provato, ma non mi è piaciuta. Mettere due punte cambierebbe le intenzioni della squadra, a cominciare dai giocatori negli altri reparti. Questo cambia l’identità della squadra, avendo anche un solo giorno per preparare le partite è difficile cambiare qualcosa".

Più meriti dell’Atalanta o demeriti vostri?
"Meriti loro, non ho mai visto nessuno tenere la palla contro di loro. Non è facile uscire dalla loro pressione individuale. La squadra oggi ha tentato, nel primo tempo non abbiamo avuto tante occasioni anche per merito loro".

Lei dice che la squadra è a disagio quando non tiene il pallone: state lavorando su questo in vista del Manchester?
"E’ una preoccupazione nostra, abbiamo lavorato su questo in settimana. Anche nel primo tempo mi sembra che abbiamo tenuto di più la palla rispetto all’Atalanta, non è facile. Per me è importante controllare la partita".

Queste le parole di Fonseca a Sky. 

L'Atalanta arrivava da 9 vittorie in 10 partite. L'ha soddisfatta la reazione di personalità e orgoglio?Non sono soddisfatto perché non abbiamo vinto ma lo sono della prestazione. Abbiamo fatto una partita di grande rischio, abbiamo pressato alto l'Atalanta che è fortissima. Abbiamo fatto bene perché l'Atalanta non ha mai iniziato a giocare, abbiamo sbagliato a lasciare il contropiede ma è stata una partita di personalità contro una squadra difficile.

Atalanta fisica e aggressiva nel primo tempo, quando hanno avuto diverse occasioni. Soprattutto in contropiede. "Abbiamo sbagliato le coperture preventive, ma abbiamo rischiato tanto: l'avevamo preparata così. La squadra ha corso molto e lottato molto".

Con una settimana di tempo questa squadra può salire di più per trovare le forze per la partita dell'anno contro il Manchester?
"Questa partita mi ha dato segnali positivi. Non è facile affrontare l'Atalanta, la squadra ha mostrato personalità. Ora abbiamo il Cagliari, possiamo recuperare qualche giocatore che è stato infortunato. Vogliamo arrivare bene allo United".

È giusto prendere come riferimento l'andata del Milan con lo United? O crede che avendo voi caratteristiche diverse non si possa fare? 
"Il Milan ha fatto due buone partite, soprattutto in casa. Ho visto quasi tutte le partite del Manchester, ora dopo il Cagliari inizierò a prepararla nel migliore dei modi. Ma tutte le squadre che l'hanno affrontata l'hanno fatto in diversi modi, dobbiamo scegliere noi il modo migliore".

Queste le parole di Fonseca a Roma Tv. 

La sua analisi. Abbiamo pressato molto alto rischiando qualcosa, non li abbiamo lasciati costruire.
"I nostri problemi sono stati il contropiede e le marcature preventive. Contro una grande squadra, la Roma ha mostrato personalità. Siamo andati meglio nella ripresa. Dopo l'espulsione abbiamo avuto più occasioni".

La Roma è riuscita a mettere in difficoltà anche con i lanci lunghi per Dzeko.
"Era importante arrivare veloci nella zona di finalizzazione, abbiamo creato diverse occasioni per fare il 2-1".

Ora Cagliari e Manchester: contate di recuperare qualche infortunato?
"Sì, i segnali sono tutti positivi. Vediamo in questi giorni. Penso che possiamo recuperare dei giocatori già per il Cagliari".

Oggi Cristante avanzava a centrocampo e la linea di difesa rimaneva a 4. Prove per Manchester o una mossa fatta per l'Atalanta?
"No, è stata solo per questa partita. Non ho pensato al Manchester. Per pressare una squadra come l'Atalanta era importante avere Cristante, capace di pressare in avanti e abbassarsi. Non so cosa farò col Manchester perché non ci ho ancora pensato".

Le è piaciuta la prestazione di Cristante?
"Ha fatto una grandissima partita".

Questo pareggio contro una big dà tanto morale ai ragazzi?
"Sì, la squadra ha dato un buon segnale. Non è facile avere la palla contro l'Atalanta, questa è una dimostrazione di coraggio e personalità che mi è piaciuta".

Perché non provare Mayoral e Dzeko insieme?
"La squadra non è preparata per giocare con due attaccanti in questo sistema. Ci abbiamo provato, ma non mi è piaciuta. Mettere due punte cambierebbe le intenzioni della squadra, a cominciare dai giocatori negli altri reparti. Questo cambia l’identità della squadra, avendo anche un solo giorno per preparare le partite è difficile cambiare qualcosa".

Più meriti dell’Atalanta o demeriti vostri?
"Meriti loro, non ho mai visto nessuno tenere la palla contro di loro. Non è facile uscire dalla loro pressione individuale. La squadra oggi ha tentato, nel primo tempo non abbiamo avuto tante occasioni anche per merito loro".

Lei dice che la squadra è a disagio quando non tiene il pallone: state lavorando su questo in vista del Manchester?
"E’ una preoccupazione nostra, abbiamo lavorato su questo in settimana. Anche nel primo tempo mi sembra che abbiamo tenuto di più la palla rispetto all’Atalanta, non è facile. Per me è importante controllare la partita".

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