Roma, avanti con Mourinho: fiducia totale nello Special One

È solo l'inizio del progetto triennale con il portoghese, i Friedkin e Tiago Pinto sono con lui nelle scelte e le strategie
Roma, avanti con Mourinho: fiducia totale nello Special One© AS Roma via Getty Images
Jacopo Aliprandi
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Jacopo Aliprandi

ROMA - Lo sfogo di Mourinho ha uno scopo ben preciso: cercare dai suoi una reazione dopo le deludenti prestazioni di questo ultimo periodo in cui ha collezionato due vittorie nelle ultime cinque partite di campionato e l’eliminazione dalla Coppa Italia ai danni dell’Inter. Proprio nel post partita della gara di San Siro è arrivato la sfuriata dello Special One che ha voluto riprendere i suoi per la poca personalità mostrata nelle partite contro le grandi squadre, quindi Milan, Juventus e, appunto, l’Inter. Un messaggio che adesso il gruppo dovrà dimostrare di aver recepito, per trovare risultati positivi già a partire dalla gara di domenica contro il Sassuolo. 

La Roma sta con Mourinho: fiducia totale nello Special One

Mourinho in questi primi sei mesi alla Roma ha capito le difficoltà del progetto triennale che ha sposato, non per questo però deciderà di tirarsi indietro. Avanti tutta con le sue idee e nella stessa direzione della proprietà. Il presidente Friedkin e il general manager Tiago Pinto non hanno la minima intenzione anche solo di pensare a un cambio di panchina, la proprietà è dalla parte dello Special One, l’unico in questo momento in grado costruire un progetto vincente e all’altezza delle ambizioni della Roma. Non solo c’è la massima fiducia nel portoghese, ma la Roma cercherà di accontentarlo anche nella prossima sessione di mercato - come fatto anche nelle precedenti - per rinforzare la squadra per renderla più forte qualitativamente e mentalmente. Acquisti, certo, ma anche cessioni di quei giocatori che non rientrano nei piani di Mourinho o che potrebbero essere insoddisfatti del minutaggio basso oppure dello scarso feeling con la direzione tecnica. Se così fosse, la linea della proprietà è chiara: nella Roma non ci saranno sacrifici di allenatori, ma ad andarsene saranno i giocatori che non abbracciano le idee del club. La Roma sta con Mourinho, così come la maggioranza dei tifosi che pretende dai calciatori più impegno e concentrazione. Dopo gli screzi tra Fonseca e Dzeko, e la spaccatura che si era creata un anno fa nello spogliatoio, la Roma non vuole altre tensioni interne ed è pronta a fare di tutto per tutelare il proprio tecnico. 


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