© ANSA Il caso Roma-Genoa: adesso rischia Abisso
Il caso Roma-Genoa, quello della presunta visita dell’ex arbitro della CAN, Gianpaolo Calvarese, nel frattempo diventato consulente della Roma in materia arbitrale, nello spogliatoio del direttore di gara Rosario Abisso, rischia di avere un’appendice inaspettata. Perché se è di ieri la notizia che la Procura della Federcalcio ha archiviato l’indagine - in soldoni: non ci furono pressioni da parte di Calvarese sull’ex collega in merito alle motivazioni relative all’espulsione di Zaniolo - è di queste ore invece la possibilità che le parti si ribaltino e che adesso proprio gli 007 federali vogliano capire di più sulla denuncia per così dire tardiva di Abisso in merito al colloquio con l’ex fischietto di Teramo. Insomma, la Procura potrebbe adesso aprire un fascicolo proprio sull’arbitro di Palermo, che da accusatore (gli arbitri non possono ricevere visite nello spogliatoio, men che meno da persone non tesserate) potrebbe finire per essere accusato. O comunque chiamato a dare ulteriori spiegazioni.
