Zalewski, che sfide: la Roma e il Mondiale

Il terzino polacco pronto a lavorare sodo per Mourinho e la sua Polonia
Zalewski, che sfide: la Roma e il Mondiale© AS Roma via Getty Images
3 min
Jacopo Aliprandi 

ROMA - Nicola Zalewski è tornato, e non ha nessuna intenzione di fermarsi nuovamente. Perché questi sono i mesi più importanti della sua carriera, sicuramente tra i momenti indimenticabili della sua vita. Quella sportiva naturalmente, cambiata un anno fa dalla decisione di Mourinho di puntare su di lui per dare freschezza alla squadra e aumentare le scelte sulla corsia sinistra, priva allora dell’infortunato Spinazzola. I primi minuti in campo alla fine del 2021, poi la titolarità nel nuovo anno e l’esplosione del ventenne polacco vera e propria rivelazione della Serie A. E non solo, visto che è tra i candidati al Golden Boy.  

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Il doppio impegno

Il suo avvio di stagione non è stato così esaltante come ha chiuso il precedente, complici gli infortuni e un doppio impegno che inevitabilmente ancora deve cercare di gestire. Non quello tra campionato e coppe, ma tra club e nazionale. Quella polacca che ha immediatamente conquistato e di cui adesso è titolare inamovibile sulla sinistra. A soli ventanni il ragazzo è diventato protagonista di una delle selezioni più importanti d’Europa, strappando il pass per il Mondiale senza neanche troppi sforzi. Adesso vuole riconquistarsi anche il pass di Mourinho, che a San Siro gli ha preferito Spinazzola, autore poi dell’assist vincente per Dybala. Il ragazzo ha pagato l’affaticamento muscolare che lo ha tenuto fuori dalle partite contro Empoli e Helsinki. Non è stato fin qui fortunato con gli infortuni. Il primo è arrivato a pochi giorni dall’inizio del campionato per un problema alla caviglia che lo ha costretto alla panchina nella prima partita contro la Salernitana. Poi l’affaticamento dopo la gara contro il Ludogorets e il recente stop. Adesso che è tornato a disposizione, dopo aver anche disputato gli impegni con la Polonia contro Olanda e Galles (da titolare, neanche a dirlo) vuole ritrovare minutaggio anche con Mourinho che ieri in conferenza stampa lo ha elogiato pubblicamente: «È molto importante per noi, sia se gioca sia se rimane fuori».  

Voglia di Roma

Contro il Betis con ogni probabilità il ragazzo scenderà in campo dal primo minuto per un’alternanza con Spinazzola che non può che far felice il tecnico: non tutte le squadre possono garantire due esterni di livello che si danno il cambio per rimanere freschi e in forma. Nell’ultima settimana Nicola si è allenato bene, ha mostrato di essere tornato in condizione e scalpita per tornare a giocare titolare all’Olimpico, cosa che in questio avvio di stagione ha fatto solamente contro il Monza. Sessantacinque minuti intensi prima della ormai consolidata staffetta. Ora Mourinho vuole ritrovare la sua vivacità in campo per dare una costante spinta sulla sinistra e quell’imprevedibilità che ha creato più di un problema agli avversari nella passata stagione. Si concentrerà sul campo, i suoi agenti invece su un rinnovo di contratto per garantire al ragazzo un aumento dello stipendio, ora di circa 500mila euro. Se ne riparlerà tra qualche mese, dopo questo periodo intenso e frenetico. Perché adesso Zalewski ha in testa soltanto una cosa: tornare a brillare con la Roma per poi splendere anche al Mondiale. 

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