© LAPRESSE Roma, per Mourinho è boom di abbonamenti: mai così negli ultimi 20 anni
L’effetto Mourinho non solo sulle plusvalenze e il suo lavoro quotidiano a Trigoria, ma anche sulla campagna abbonamenti. Si fortifica sempre di più il legame tra lo Special One e i tifosi, pronti a seguire la squadra anche la prossima stagione verso nuovi obiettivi. In primis, raggiungere il quarto posto e la qualificazione in Champions League, ma anche provare a ripetere per la terza volta consecutiva il lungo percorso in Europa per raggiungere la finale e provare ad alzare un altro trofeo.
Roma, con Mourinho volano gli abbonamenti
Non sono serviti in questi due mesi grandi acquisti o coppe aggiunte in bacheca per spingere i romanisti a legarsi ulteriormente alla squadra e al club. È bastato solamente lui, Mourinho, ad autoconfermarsi alla guida della Roma per scatenare un’altra ondata di passione nella capitale. «Resto qui per voi», ha detto il tecnico alla fine dell’ultima partita stagionale. È bastato questo ai tifosi per capire che li aspetta un’altra stagione di emozioni, gioie, ma anche naturali sofferenze. Ma soprattutto con un tecnico che è pronto a difenderli e dare tutto se stesso per provare a raggiungere altri risultati. La sua permanenza ha dato conforto, speranza, nuova luce dopo la finale persa contro il Siviglia. Una nuova ondata di ottimismo in un bagno d’amore giallorosso. Così oggi chiuderà ufficialmente la campagna abbonamenti che - sommando anche le tessere Premium che potranno essere acquistate per tutto il corso dell’estate - reciterà un altro traguardo storico, almeno negli ultimi trent’anni. Saranno oltre quarantamila gli abbonamenti venduti in questa stagione. Almeno 4mila tifosi in più rispetto alla passata stagione hanno scelto di fidelizzarsi e quindi occupare il posto all’Olimpico per tutto l’anno. Senza la vittoria della Conference, senza essere spinti dall’entusiasmo dell’arrivo di Dybala.
L'Olimpico registra il record
Quarantamila abbonati senza acquisti esaltanti (sebbene Aouar e N’Dicka siano comunque di livello), senza fuochi d’artificio (anche perché è ancora il 20 giugno), ma con la grande certezza Mourinho. Il tecnico ha compattato l’ambiente, ha dato un nuovo volto a una squadra che lotta e combatte per i tifosi, ha dato carattere a chi la segue. E probabilmente se la Roma non avesse deciso di terminare oggi la campagna, probabilmente sarebbe arrivata a 45.000 tessere vendute, un numero che avrebbe fatto salire questa campagna sul podio tra tutte quelle dall’anno dello scudetto in poi. Mai, negli ultimi 20 anni, c’erano stati così tanti abbonati all’Olimpico per la Roma. I prezzi nei settori popolari nell’ultima stagione non sono stati aumentati, negli altri settori il rialzo è stato minimo, e le famiglie sono state agevolate da pacchetti di partite convenienti e a prezzi ridotti. I tifosi sono tutti con Mou. Non a caso De Rossi nell’ultima partita stagionale ha incontrato il tecnico dicendogli «se vai via crolla tutto lo stadio». Invece è rimasto, e lo stadio lo ha riempito.
