Ryan Friedkin a Roma: segnale alla squadra e non solo© BARTOLETTI

Ryan Friedkin a Roma: segnale alla squadra e non solo

Il vice presidente del club giallorosso presente ieri a Trigoria: oggi sarà allo stadio Olimpico per assistere alla sfida con il Lecce. Ma ci sono una serie di riunioni in programma
Jacopo Aliprandi

ROMA - Claudio Ranieri è stato chiaro parlando delle prossime partite che disputerà la sua Roma a dicembre: «Questo è il mese della verità, comincia adesso il nostro campionato». E allora visto il momento quantomai delicato e importante per la squadra e il club, Ryan Friedkin ha deciso di avvicinarsi alla squadra e al tecnico per far sentire la presenza della proprietà e il sostegno a tutto l’ambiente. Ieri il vicepresidente della Roma è stato al Fulvio Bernardini per incontrare Ranieri, parlare con la dirigenza e avere un colloquio con tutta la squadra. Un discorso per sottolineare l’importanza di trovare adesso la svolta, a cominciare dalla partita di questa sera contro il Lecce. I Friedkin mancavano da Trigoria dallo scorso settembre, Ryan ha deciso in sinergia con il presidente di tornare per far sentire la vicinanza sia a Ranieri che a Ghisolfi.

All'Olimpico

Per questo motivo come accaduto anche dopo l’esonero di Mourinho e l’arrivo di De Rossi, Friedkin viaggerà questa sera sul pullman insieme alla squadra in direzione Olimpico. Avere il proprietario a stretto contatto non potrà far altro che far sentire ulteriormente l’importanza della partita ai giocatori, ma anche sentire quella presenza positiva per trovare una vittoria che in campionato manca da cinque giornate. Dall’ufficio al primo piano che affaccia sui campi del Fulvio Bernardini, adiacente alla eslcusiva sala relax realizzata appositamente per la proprietà, Ryan ieri ha assistito a distanza all’allenamento della prima squadra, per poi a fine seduta incontrare tutti i protagonisti. Oggi lo stadio: Friedkin non teme i fischi della tifoseria, l’importante è soltanto trovare un successo che possa chiamare una svolta per la stagione.


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Le riunioni

Campo e non solo. Perché in programma per il vicepresidente ci sono anche diverse riunioni operative per strutturare presente e futuro. La ricerca dell’amministratore delegato è sicuramente un tema, così quello dell’iter stadio Pietralata che appare sempre più vicino alla consegna del progetto definitivo al Comune. Insomma, anche se a distanza, i Friedkin hanno continuato a lavorare non-stop sulla Roma e la presenza di Ryan è soltanto un segnale del suo (loro) coinvolgimento nelle dinamiche giallorosse. Come ribadito recentemente dalla società e dai suoi dirigenti, i Friedkin sono al lavoro per costruire una Roma più solida e che possa presto brillare nel panorama calcistico internazionale. La stagione è cominciata come peggio non poteva, adesso alla squadra il compito di ribaltare la situazione.


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ROMA - Claudio Ranieri è stato chiaro parlando delle prossime partite che disputerà la sua Roma a dicembre: «Questo è il mese della verità, comincia adesso il nostro campionato». E allora visto il momento quantomai delicato e importante per la squadra e il club, Ryan Friedkin ha deciso di avvicinarsi alla squadra e al tecnico per far sentire la presenza della proprietà e il sostegno a tutto l’ambiente. Ieri il vicepresidente della Roma è stato al Fulvio Bernardini per incontrare Ranieri, parlare con la dirigenza e avere un colloquio con tutta la squadra. Un discorso per sottolineare l’importanza di trovare adesso la svolta, a cominciare dalla partita di questa sera contro il Lecce. I Friedkin mancavano da Trigoria dallo scorso settembre, Ryan ha deciso in sinergia con il presidente di tornare per far sentire la vicinanza sia a Ranieri che a Ghisolfi.

All'Olimpico

Per questo motivo come accaduto anche dopo l’esonero di Mourinho e l’arrivo di De Rossi, Friedkin viaggerà questa sera sul pullman insieme alla squadra in direzione Olimpico. Avere il proprietario a stretto contatto non potrà far altro che far sentire ulteriormente l’importanza della partita ai giocatori, ma anche sentire quella presenza positiva per trovare una vittoria che in campionato manca da cinque giornate. Dall’ufficio al primo piano che affaccia sui campi del Fulvio Bernardini, adiacente alla eslcusiva sala relax realizzata appositamente per la proprietà, Ryan ieri ha assistito a distanza all’allenamento della prima squadra, per poi a fine seduta incontrare tutti i protagonisti. Oggi lo stadio: Friedkin non teme i fischi della tifoseria, l’importante è soltanto trovare un successo che possa chiamare una svolta per la stagione.


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