Come stanno N'Dicka e Soulé: la situazione dopo gli infortuni in Lens-Roma
Le attenzioni del primo giorno di lavoro nel ritiro inglese di Burton Upon Trent, all’interno del St George’s National Park, si sono concentrate soprattutto sullo stato di forma dei due infortunati di casa Roma. Evan N’Dicka e Matias Soulé, usciti malconci dal test amichevole di sabato contro il Lens, sono stati sottoposti a dei controlli all’interno della cosiddetta “Coverciano inglese”, il centro federale dei Tre Leoni dove i giallorossi hanno deciso di ritirarsi per il secondo anno di fila.
N’Dicka ha accusato un risentimento sciatalgico. L’ivoriano ieri era uscito dal campo al 40’ del primo tempo toccandosi il flessore destro, destando una certa apprensione nello staff medico. Da professionista scrupoloso qual è, N’Dicka ha preferito fermarsi al primo dolore. La sua storia clinica parla chiaro: è un calciatore integro, attento a ogni minima sensazione che il proprio corpo gli offre. Oggi è rimasto a riposo a scopo precauzionale, anche se c’è chi giura di averlo visto corricchiare in prossimità dei campi, dimostrazione concreta che il suo caso non deve allarmare. Per qualche giorno, comunque, svolgerà un lavoro specifico individuale.
Leggermente più preoccupante il responso su Soulé: il suo problema è un trauma distorsivo alla caviglia sinistra. L’argentino, protagonista della sfida di Lens con il gol del 2-0 e tante altre giocate degne di nota, dovrà fermarsi per qualche giorno. Lo staff di Gasperini, di concerto con i medici, valuterà il ritorno in gruppo di Soulé di giorno in giorno.
