Florenzi: "La Roma mi ha stupito. Ma certo che con Dybala così..."
ROMA – È il doppio ex della sfida clou della decima giornata di campionato, quel Milan-Roma che per Alessandro Florenzi significa tanto, tantissimo in termini di emozioni, campo, vittorie e anche sofferenza. Si affrontano la seconda contro la prima, due allenatori – Allegri e Gasperini – che hanno già trascinato, anche a sorpresa, le rispettive squadre ai vertici della classifica: “È stato un inizio di stagione davvero molto esaltante per entrambe le squadre – ha detto Florenzi a margine dell’evento Giovani e Memoria, all’Auditorium –. Forse la Roma sta facendo qualcosina di più rispetto alle aspettative: ce n’erano meno e ha avuto un grande inizio di stagione. Sarà una bella partita, ci divertiremo”.
Subito al top con Gasp
E ha ragione: i giallorossi, fin qui, sono la grande sorpresa del campionato. “Della Roma mi ha stupito sicuramente la partenza. Non è facile assimilare quello che chiede un tecnico come Gasperini, sia dal punto di vista fisico sia tattico. Perché richiede grande impegno, tanti uno contro uno, uno sforzo atletico notevole, e non è certo semplice immagazzinare questi concetti dopo appena una preparazione estiva. Quando poi hai giocatori forti in attacco puoi fare bene. E la Roma, secondo me, ha tanti giocatori forti nel reparto offensivo”.
L'attacco
Anche se in questo momento non tutti stanno rendendo al massimo, come Dovbyk (autore di una rete col Parma) e Ferguson (infortunato): “Gli attaccanti hanno bisogno di fiducia: quando ce l’hanno, è sempre tutto diverso. E quando c’è Dybala è tutta un’altra cosa. Prima punta, seconda punta, esterno: dove lo metti sta bene, ed è davvero forte”.
Le fasce
Milan-Roma sarà anche la sfida dei due esterni che tanto stanno facendo bene: Saelemaekers, l’anno scorso in prestito proprio ai giallorossi, e Wesley, neo arrivato ma subito protagonista. “Alex lo conosco bene e non mi stupisce. Wesley invece si sta ambientando molto bene a Roma e sta giocando sia a destra che a sinistra, e non è mai facile. Se dovesse giocare a sinistra, sarebbe senz’altro una bella sfida vederli a confronto sulla stessa fascia”.
Pioli e la Nazionale
Una battuta anche sul suo ex tecnico, Pioli, che sta vivendo un periodo non certo semplice con la Fiorentina: “Non mi aspettavo queste difficoltà, perché conosco lui, la sua storia, il suo staff. Conosco l’umanità di un allenatore forte. Vedere la Fiorentina in difficoltà mi dispiace molto, soprattutto per Pioli”. Sulla Nazionale ora affidata a Gattuso: “Se è la volta buona per arrivare al Mondiale? Le ultime due volte sono rimasto scottato, ed è una cosa che mi è rimasta dentro, non posso negarlo. Spero che tutti possano remare dalla stessa parte e che possa tornare a tifare l’Italia ai Mondiali, perché ce lo meritiamo”.
