Roma, a Glasgow nel tempio dei Rangers: l'Ibrox e il ricordo eterno della tragedia del 1971
GLASGOW (dall’inviato) - Stasera la Roma scenderà in campo all’Ibrox Stadium di Glasgow, una delle cattedrali storiche del calcio britannico. Uno stadio che trasuda passione e tradizione, ma anche memoria e dolore. Perché proprio qui, il 2 gennaio 1971, si consumò una delle tragedie più gravi nella storia del calcio europeo: 66 persone persero la vita al termine del derby tra Rangers e Celtic, schiacciate nella calca che si formò lungo la Scala 13, uno degli accessi principali alla tribuna.
All’esterno dello stadio, sul lato di Copland Road, sorge oggi un memoriale in bronzo e granito dedicato alle vittime di quella giornata drammatica. Al centro campeggia una statua che raffigura due tifosi che si sostengono a vicenda, simbolo di fratellanza e resilienza. Intorno, incisi su targhe di pietra, i nomi di tutte le 66 persone scomparse, di cui 31 avevano meno di 20 anni. Ogni partita casalinga dei Rangers comincia con lo sguardo rivolto anche a quel luogo, dove i tifosi più anziani e i familiari delle vittime si fermano spesso a depositare sciarpe, fiori e bandiere.
Il club scozzese ha fatto del memoriale una parte integrante della propria identità. Non è raro vedere i giocatori dei Rangers, prima di partite importanti, passare davanti al monumento per un momento di silenzio. E durante il minuto di raccoglimento annuale nel giorno dell’anniversario, l’intera tifoseria si ferma, in un’atmosfera di rispetto assoluto che travalica i colori e le rivalità.
Stasera, dunque, la Roma entrerà in un luogo sacro non solo per il calcio scozzese ma per la memoria collettiva del calcio europeo. L’Ibrox Stadium, con la sua scritta “This is Ibrox” nel tunnel d’ingresso, accoglierà i giallorossi con il suo calore e la sua storia. Ma appena fuori dai cancelli, il memoriale del 1971 continuerà a ricordare a tutti che anche la passione più grande deve sempre convivere con il rispetto per chi, in nome di quella stessa passione, non è più tornato a casa.
