Gasperini elogia la sua Roma: "Ferguson ha ancora dolore ma ci sarà. Vi dico la mia sullo stop del campionato in vista dei playoff"
Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match tra la sua Roma e la Cremonese, match valido per la dodicesima giornata di Serie A. Il tecnico dei giallorossi è partito parlando di Ferguson, ancora senza reti: "È comunque un ragazzo giovanissimo che arriva in un altro paese, con altre esperienze, quindi un po’ di adattamento lo deve avere: sia nel modo di giocare le partite, sia nel modo di allenarsi, sia nella vita, perché è stato catapultato in un’altra dimensione. [...] Non ha recuperato a pieno il problema alla caviglia, ha ancora un po’ di dolore quando calcia o colpisce la palla, e questo lo limita. Però ha grande volontà e grande voglia di fare, e sicuramente durante la partita questi piccoli acciacchi vengono superati".
Roma, la conferenza stampa di Gasperini
Poi, sul momento che sta vivendo la squadra: "Questa squadra sta dando molto: tutti i ragazzi sono nella condizione sia mentale che motivazionale. Non parlerei di impresa, perché dopo 11 partite non si può parlare di impresa, però sicuramente la strada tracciata è molto buona, molto positiva [...] Bisogna sognare, perché i sogni che si avverano sono rarissimi. Ci sono i sogni brutti, gli incubi, e quelli molto belli. Questo è un bel sogno: almeno qualche volta te lo ricordi per un po’ e lo vivi bene per un po’. Poi quelli che si avverano sono rarissimi, veramente pochi. Ed è anche presto, perché abbiamo appena iniziato". Gasperini ha anche fatto il punto sull'infermeria: "Angelino ha ricominciato a lavorare, anche se ancora in modo individuale. Sta facendo buoni allenamenti, ma questa è una situazione che dipende un po’ dai medici. Dybala e Bailey stanno lavorando insieme, secondo me sono abbastanza avanti, però anche qui abbiamo bisogno dell’ok dello staff medico. [...] Hermoso si è fermato ieri, ha un fastidio, dovrà essere valutato ma per domani non ci sarà. Rensch ha giocato poco dopo il derby perché Wesley e Celik sono stati straordinari".
Il tema Nazionale e i play-off
Infine sul tema dei play-off e un ipotetico stop del campionato per aiutare l'Italia: "Il problema non lo risolviamo qua, è un problema FIFA; è un problema mondiale. Noi possiamo solo contastare che le partite sono aumentate in modo esponenziale. Per i giocatori questo determina un maggior numero di infortuni probabilmente. Perennemente si discute della riorganizzazione dei campionati e delle nazionali. Fare uno stop a metà campionato a me non piace, ma trovare del tempo per le nazionali e concentralo in un periodo forse sì".