Roma, si complica la pista Zirkzee: torna di moda Fabio Silva. E non solo
Trigoria non dorme. O meglio: nel suo ufficio, Frederic Massara sembra aver rinunciato al concetto stesso di riposo. Lavoro non-stop, telefonate che si rincorrono, dossier che si accumulano. Il tema è uno soltanto, urgente e pesante come un macigno: trovare un attaccante. Un centravanti vero, capace di rimettere in moto un reparto in crisi di gol e di accompagnare la Roma verso quel salto di qualità che, per quanto sorprendente, sembra davvero a un passo. La classifica parla chiaro: la vetta dista un punto. E se il ko contro il Napoli ha fatto rumore, non ha però scalfito le certezze su una squadra che continua a brillare, giocare, convincere. Gasperini lo sa, il club anche: serve un colpo per tenere il passo. Il campanello d’allarme arriva da due nomi: Ferguson e Dovbyk. La loro crisi, evidente e prolungata, spinge inevitabilmente Massara a muoversi con decisione, fiutando la soluzione migliore per tamponare l’emergenza fino a fine stagione. L’obiettivo? Non solo segnare, ma continuare a sorprendere.
Ritorno di fiamma
Detto che Zirkzee resta il primo nome sulla lista — il più affascinante e anche il più complicato — a Trigoria sta tornando di moda un vecchio amore estivo. Al Fulvio Bernardini, infatti, riecheggia di nuovo un nome già trattato a luglio: Fabio Silva. Il tecnico lo stimava già allora, quando il Wolverhampton cercava acquirenti con soldi freschi e immediati. Alla fine a spuntarla è stato il Borussia Dortmund, che lo ha pagato e poi… Dimenticato. Letteralmente: appena 59 minuti in Bundesliga, 224’ in totale, abbastanza per lasciare soltanto impronte leggere ma nessuna traccia concreta. Ed è proprio da quel minutaggio ridotto all’osso che rinasce l’idea Roma.
Le strategie della Roma
Il portoghese riflette sul futuro, a prescindere dai minuti che raccoglierà nelle prossime settimane per la convocazione di Guirassy - il titolare imprescindibile deo Borussia - in Coppa d’Africa. E quando il guineano rientrerà, inevitabilmente Silva dovrà guardarsi intorno in cerca di minuti e opportunità. Magari un prestito, magari la chance di rimettersi in mostra e continuare a inseguire — sognare è gratis — un posto al prossimo Mondiale. È qui che entra in scena la Roma: ipotesi di prestito dal Borussia Dortmund, con possibilità di inserire un diritto di riscatto che diventerebbe obbligo in caso di Champions e presenze. Una formula intelligente, ideale per un mercato di riparazione complicato e dai prezzi altissimi.Massara osserva, valuta, muove i primi passi in silenzio. Il club aspetta segnali dal giocatore. La pista può accendersi.
Zirkzee si complica
La via che porta a Zirkzee, invece, si fa sempre più impervia. Gli agenti chiedono commissioni altissime, il Manchester United non apre al prestito e anzi vuole monetizzare subito per reinvestire. In più i Red Devils perderanno Diallo e Mbeumo per la Coppa d’Africa, e con gli infortuni che stanno falciando la rosa non possono permettersi uscite. Joshua sta cominciando a giocare con più regolarità, e a segnare. Non un buon segno per i romanisti. Altri nomi? Kalimuendo e Tel, poi Arevalo ed El Mala. Check in corso. Una cosa, però, è certa: i Friedkin hanno deciso. Vogliono intervenire. A gennaio la Roma si muoverà, e Massara è già in marcia da settimane. Gasperini aspetta il suo bomber, la classifica chiama, il mercato risponde. Ora serve solo il colpo giusto.
