Massara a Londra, pressing su Zirkzee: il blitz di mercato
Quattro mesi possono cambiare il peso di un viaggio. E anche il senso. L’ultima volta che Frederic Massara era volato a Londra era fine agosto, missione quasi disperata: provare a convincere Jadon Sancho a dire sì alla Roma. Un tentativo nato male, schiacciato da una situazione surreale, con il talento inglese lontano mentalmente dal campo e dal lavoro quotidiano. Oggi, col senno di poi, quel no è stato quasi liberatorio: zero gol e zero partite da titolare in Premier League con l’Aston Villa raccontano meglio di qualsiasi parola quanto fosse complicata quella pista. Stavolta, però, Londra ha un altro sapore. E soprattutto un altro obiettivo. Massara è tornato nella capitale inglese per Joshua Zirkzee, e la sensazione è che la Roma voglia muoversi in anticipo, senza farsi trovare impantanata nell’ennesima corsa contro il tempo di fine mercato. Dopo la vittoria contro il Celtic, il diesse giallorosso non è rientrato con la squadra: da Glasgow ha puntato dritto su Londra. Segnale chiaro. La partita si gioca ora.
La Roma lavora per Zirkzee: ecco le mosse
L’interlocutore è lo stesso, il Manchester United, ma le dinamiche sono diverse. La Roma lavora su più fronti: dialoghi con il club inglese, contatti con gli agenti dell’olandese, l’obiettivo di superare lo scoglio delle commissioni magari rinviandole all’estate. Lo United, dal canto suo, prende tempo. Spera in una trentina di milioni subito, già a gennaio, mentre la proposta romanista va nella direzione dell’obbligo di riscatto estivo, con pagamenti dilazionati, formula ormai sempre più diffusa nel calcio in crisi. In Inghilterra Massara non è solo. Con lui c’è anche Lombardo, Chief football operating officer del club, impegnato a costruire prima un’intesa di massima con l’entourage di Zirkzee e poi a stringere la morsa sui Red Devils. Il calciatore ha le idee abbastanza chiare: vuole giocare di più e non gradirebbe attendere gli ultimi giorni di gennaio, come invece prospetta lo United, intenzionato prima a trovare un nuovo innesto offensivo e ad attendere il rientro dei nazionali dalla Coppa d’Africa. È un lavoro di pazienza, incastri e pressione continua. Ma la sensazione che filtra è una: la Roma si sta muovendo per consegnare a Gasperini un attaccante di qualità, uno che possa alzare il livello subito. E chissà che, tra un incontro e l’altro, Massara non abbia anche bussato alla porta del Tottenham per informarsi su Mathys Tel, talento giovane e ancora ai margini.
L'alternativa a Zirkzee
Resta comunque aperta l’alternativa. Il piano B porta il nome di Fabio Silva, già seguito in estate prima del suo approdo al Borussia Dortmund. Lì oggi è di troppo e, se si aprisse uno spiraglio per cambiare aria, lo prenderebbe seriamente in considerazione. La Roma è pronta a tornare alla carica, con la stessa formula pensata per Zirkzee. E Silva, che mesi fa aveva aspettato a lungo i giallorossi, continua a guardare verso Trigoria con interesse. Per Gasperini sarebbe un jolly prezioso: centravanti o trequartista a sinistra, un profilo capace di esplodere definitivamente dentro il suo sistema. Priorità comunque a Zirkzee: Londra, ancora una volta, è il crocevia.
