Udinese-Roma, il settore ospiti vuoto e la risposta dei tifosi giallorossi

Bandiere ammainate e nessuno striscione. Al Bluenergy presenti più di un migliaio di tifosi giallorossi provenienti dal Nord Italia
Giorgio Marota (Inviato a Udine)
2 min

INVIATO A UDINE - Le bandiere ammainate, l’assenza di striscioni e la “pezza” della Curva Sud rimasta nella Capitale insieme agli ultras: tre fotografie di una serata diversa a Udine per la Roma e i romanisti. Eppure a questo clima inedito sugli spalti bisognerà farci l’abitudine da qui alla fine della stagione. Il settore ospiti del Bluenergy Stadium è chiuso, come previsto dalla misura del prefetto di Udine che ha recepito l’indicazione del Viminale in seguito agli scontri sull’autostrada del 18 gennaio tra gli ultras giallorossi e quelli della Fiorentina. Il divieto di trasferta imposto ai residenti della Regione Lazio – la settimana successiva esteso pure ai laziali che sono venuti a contatto con i tifosi del Napoli – impedirà da qui alla fine del campionato i tradizionali esodi di due delle curve più calde d’Italia.

Da Pisa a Firenze, passando per Reggio Emilia, dove si sono presentati quasi in 10.000, Milano, Cremona, Cagliari, le due a Torino, Bergamo e Lecce, senza dimenticare le gite europee a Nizza, Glasgow (due volte) e Atene: nelle precedenti 14 trasferte della stagione i settori dedicati ai romanisti, capienti o meno capienti, sono stati sempre riempiti in ogni ordine di posto. A Udine ci sono circa 1.500 sostenitori giallorossi, la maggior parte presenti in Curva Sud, alcuni anche nelle tribune. Provengono soprattutto dalle regioni del Nord: Friuli, Veneto, Lombardia e Piemonte. Pur di essere accanto alla squadra hanno sfidato l’orario serale, il freddo e la difficoltà di un giorno feriale.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma