Stadio della Roma, la prima pietra nel 2027 per il centenario e verso Euro 2032
ROMA - La prima pietra nel 2027, l’anno del Centenario. L’iter dello stadio della Roma, dopo tanti rallentamenti burocratici, ora potrebbe davvero correre senza ulteriori intoppi. È quello che almeno si augura il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, anche come carta da giocare in campagna elettorale. Proprio ieri, all’evento di lancio della ricandidatura al teatro Brancaccio, il primo cittadino è tornato a parlare di Pietralata. «Stiamo lavorando, abbiamo fatto una riunione per preparare l’assemblea capitolina per essere più rapidi possibile - le sue parole - Dovrà esprimere solo un sì o un no, ma noi speriamo e pensiamo che sarà un sì.
L'iter per lo stadio della Roma: cosa manca ora
Sono in corso le verifiche tecniche sul progetto e, una volta concluso l’esame e approvati i passaggi in Giunta, in Assemblea capitolina potrà partire tutto il percorso che porterà ai lavori di pre-cantierizzazione». Per attivare la conferenza dei servizi decisoria serve l’ultimo ok in Campidoglio (la conferma del pubblico interesse). Entro luglio il progetto dovrà essere approvato e finanziato per rientrare nell’iter dell’Europeo del 2032. «Noi siamo fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri», la conferma di Gualtieri.
