Arbitri, voti shock: Massa prende 9 dopo Como-Roma!

Nonostante il doppio giallo errato per Wesley, la CAN interverrà per abbassarlo solo di un punto. Oggi a Open VAR  Per Rocchi&C. scelta non del tutto sbagliata
Edmondo Pinna

Il sistema di valutazione degli arbitri deve essere modificato. E’ già nella bozza del programma della nuova PGMOL all’italiana (ci sarà una nuovo tavolo tecnico dopo il Consiglio federale del 19 marzo), ma se pure la rivoluzione voluta da Gravina non dovesse arrivare in porto per la prossima stagione, è un meccanismo perverso che deve essere cambiato. E se vi siete sorpresi (eufemismo) per l’8.50 che uno dei vice di Rocchi (e responsabile del VAR) Gervasoni, ha dato all’arbitro Manganiello, dopo la disfatta di Inter-Atalanta (in pratica, un bel 7 per non aver visto un rigore che vedevano anche i bambini, tralasciando il resto), allora chissà cosa proverete nel sapere che l’Osservatore arbitrale della nefasta CON (ci arriveremo) ha assegnato a Massa, il direttore di gara di Como-Roma, nientepopodimenoche 8.70! Ovvero, secondo le tabelle a disposizione di chi deve giudicare un arbitro, il massimo possibile. Con tanto di motivazione. Leggendola, provate a rivedere la partita dell’arbitro ligure, soprattutto dal secondo giallo a Wesley in poi. Ebbene, si mette 8.70 perché: «Ha arbitrato in maniera eccellente! Prestazione di alto livello. Ha diretto bene una gara difficile per conteso e/o episodi valutati nel modo giusto e risolti brillantemente. Ha mostrato grande personalità - Conduzione tecnico disciplinare ECCELLENTE... sbavature insignificanti in una direzione di gara di qualità».

Massa e il giudizio che fa discutere

Le CON (Prof, Commissione Osservatori Nazionale per arbitri CAN e CANC; Dil, per i dilettanti) erano nate con la gestione Trentalange/Baglioni, il loro scopo era controllare l’operato dei designatori (anzi, il designatore, Rocchi, voluto da Gravina). Insomma, uno strumento politico che sin da subito mostrò la sua inutilità. Oggi rappresentano uno dei mali di un modo che sta crollando sotto i loro stessi colpi. Il voto a Massa è scandaloso, soprattutto se paragonato a quello che è stato messo (questa volta in maniera corretta) a Guida, che domenica sera ha diretto (benissimo) Lazio-Milan. Già, perché entrambi hanno preso 8.70, peccato che uno abbia completamente cannato un secondo giallo, inciso pesantemente sulla partita, perdendo serenità e lucidità. Chiaro che la Commissione interverrà, Massa prenderà 8.60, - 0,10, per quell’episodio. Eppure, sulle stesse linee guida, se leggete le motivazioni dell’8.60 (sarebbe 8 a scuola) vi verrà da ridere: «HA ARBITRATO MOLTO BENE. Ottima prestazione, ha diretto bene, compreso la gara... preciso e coerente. Ha fatto emergere talento arbitrale, credibile, padrone degli eventi. Ha risolto positivamente la maggior parte delle situazioni complicate o fatto prevenzione su tali situazioni o diretto in un contesto difficile». Può un arbitro che ha completamente sbagliato un secondo giallo appartenere a chi «dirige molto bene... preciso e coerente.... talento arbitrale». Manganiello, invece, si terrà l’8.50 (7 a scuola) visto che è arrivato da un Organo Tecnico (ovvero Rocchi o i suoi vice).

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma

Arbitri, la campagna elettorale e il futuro

Nel frattempo, in attesa che Zappi si appelli al Collegio di Garanzia del Coni, è partita la campagna elettorale. Commissariamento o no, meglio prepararsi. E così, nei giorni prossimi, proprio i protagonisti per i quali ha pagato Zappi per indebite pressioni su Ciampi e Pizzi, ovvero Orsato e Braschi, inizieranno il tour, partendo dalla Liguria. Ufficialmente, riunioni tecniche a Bolzaneto e Sanpierdarena. Se non cambia qualcosa, non cambierà nulla...

 


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Il sistema di valutazione degli arbitri deve essere modificato. E’ già nella bozza del programma della nuova PGMOL all’italiana (ci sarà una nuovo tavolo tecnico dopo il Consiglio federale del 19 marzo), ma se pure la rivoluzione voluta da Gravina non dovesse arrivare in porto per la prossima stagione, è un meccanismo perverso che deve essere cambiato. E se vi siete sorpresi (eufemismo) per l’8.50 che uno dei vice di Rocchi (e responsabile del VAR) Gervasoni, ha dato all’arbitro Manganiello, dopo la disfatta di Inter-Atalanta (in pratica, un bel 7 per non aver visto un rigore che vedevano anche i bambini, tralasciando il resto), allora chissà cosa proverete nel sapere che l’Osservatore arbitrale della nefasta CON (ci arriveremo) ha assegnato a Massa, il direttore di gara di Como-Roma, nientepopodimenoche 8.70! Ovvero, secondo le tabelle a disposizione di chi deve giudicare un arbitro, il massimo possibile. Con tanto di motivazione. Leggendola, provate a rivedere la partita dell’arbitro ligure, soprattutto dal secondo giallo a Wesley in poi. Ebbene, si mette 8.70 perché: «Ha arbitrato in maniera eccellente! Prestazione di alto livello. Ha diretto bene una gara difficile per conteso e/o episodi valutati nel modo giusto e risolti brillantemente. Ha mostrato grande personalità - Conduzione tecnico disciplinare ECCELLENTE... sbavature insignificanti in una direzione di gara di qualità».

Massa e il giudizio che fa discutere

Le CON (Prof, Commissione Osservatori Nazionale per arbitri CAN e CANC; Dil, per i dilettanti) erano nate con la gestione Trentalange/Baglioni, il loro scopo era controllare l’operato dei designatori (anzi, il designatore, Rocchi, voluto da Gravina). Insomma, uno strumento politico che sin da subito mostrò la sua inutilità. Oggi rappresentano uno dei mali di un modo che sta crollando sotto i loro stessi colpi. Il voto a Massa è scandaloso, soprattutto se paragonato a quello che è stato messo (questa volta in maniera corretta) a Guida, che domenica sera ha diretto (benissimo) Lazio-Milan. Già, perché entrambi hanno preso 8.70, peccato che uno abbia completamente cannato un secondo giallo, inciso pesantemente sulla partita, perdendo serenità e lucidità. Chiaro che la Commissione interverrà, Massa prenderà 8.60, - 0,10, per quell’episodio. Eppure, sulle stesse linee guida, se leggete le motivazioni dell’8.60 (sarebbe 8 a scuola) vi verrà da ridere: «HA ARBITRATO MOLTO BENE. Ottima prestazione, ha diretto bene, compreso la gara... preciso e coerente. Ha fatto emergere talento arbitrale, credibile, padrone degli eventi. Ha risolto positivamente la maggior parte delle situazioni complicate o fatto prevenzione su tali situazioni o diretto in un contesto difficile». Può un arbitro che ha completamente sbagliato un secondo giallo appartenere a chi «dirige molto bene... preciso e coerente.... talento arbitrale». Manganiello, invece, si terrà l’8.50 (7 a scuola) visto che è arrivato da un Organo Tecnico (ovvero Rocchi o i suoi vice).

 


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