© ANSA Lo stadio della Roma si farà: il club tira dritto, altro che contaminazione!
La Roma non arretra di un centimetro: lo stadio di Pietralata si farà. La notizia della possibile contaminazione dell’area ha acceso un faro improvviso sul progetto. I carotaggi effettuati dal club avrebbero evidenziato il superamento dei limiti per alcuni metalli inquinanti: un campanello d’allarme, certo, ma non una sirena d’emergenza. Il club giallorosso ha risposto con la fermezza di chi sa dove vuole arrivare: nessuna frenata, la situazione è risolvibile.
Le mosse per lo stadio della Roma
L’Arpa Lazio è già al lavoro su nuovi rilievi, in sinergia con la Roma, per approfondire e definire con precisione i contorni della situazione. Un passaggio inevitabile, quasi fisiologico, in un progetto di queste dimensioni. Ma soprattutto un passaggio che non sposta l’inerzia della gara. Il club, dal canto suo, prova anche a ricostruire il passato dell’area: precedenti attività abusive avrebbero contribuito alla potenziale contaminazione. Una spiegazione che aggiunge contesto, ma non cambia la sostanza. Perché la sostanza, ribadita con decisione, è una sola: il problema è risolvibile.