Totti con la Roma e Gattuso nel cuore: "33 anni fa ho realizzato il mio sogno. L'Italia farà una grande partita". Poi la battuta sul suo futuro a Trigoria
Le vecchie glorie del calcio italiano e internazionale si sono ritrovate a Roma, al Palazzo dello Sport, per l'evento benefico "Operazione Nostalgia", al primo raduno indoor. Tre squadre e tante stelle: la selezione Resto d'Europa con Boban, Davids, Candela, Frey, Borja Valero, Simici, Jankulovski, Karagounis, Bojinov; la selezione Italiana con Totti, Nesta, Di Natale, Perrotta, Tommasi, Fuser, Fiore,, Zaccardo, Amelia; la selezione Resto del Mondo con Zanetti, Veron, Aldair, Pizarro, Hernanes, Zago, German Denis, Rubinho, Suazo. Tutti in campo per beneficenza e per regalare tanto divertimento sugli spalti.
Totti: "Con la Roma ho realizzato il mio sogno"
A margine dell'evento Totti, intercettato dai microfoni di Sportitalia, ha dichiarato: "Questa è una serata perfetta con grandissimi campioni. 33 anni fa ho realizzato il mio sogno di esordire con la Roma, la mia squadra del cuore, e ho avuto la fortuna di indossare questa maglia per tutto questo tempo, per 25 anni. Oggi sono 33 anni dal mio esordio, stiamo invecchiando... Stasera abbiamo giocato la partita scapoli contro ammogliati. No, no, scherzo! C’erano tanti grandi campioni, noi non capiamo più niente quando entriamo in campo. Oggi è il decimo anno, col 1º indoor a Roma, il 28 marzo. Era destino, casuale e ancora più bello.
Totti sul Mondiale: "Il terzo senza l'Italia sarebbe veramente una follia"
"L'Italia? Abbiamo vinto il primo tempo, martedì andiamo in Bosnia in una gara difficile, da dentro o fuori - ha detto l'ex capitano della Roma sulla Nazionale -. Rino saprà gestire l’emozione e la squadra farà una grande partita. Diciamo che abbiamo vinto il primo tempo e adesso martedì sarà una bolgia, sarà una partita difficilissima da dentro o fuori, perciò speriamo che Rino gli possa dare quella forza e quella voglia di poter andare a giocare questo Mondiale. Sicuramente il peso delle edizioni mancate ci sta, però è una partita secca e può succedere di tutto. Diciamo che un terzo mondiale senza l'Italia sarebbe veramente una follia, però io penso che la squadra c’è, il mister Gattuso è convinto perciò ci siamo tutti lì a tifare Italia. Pio Esposito può essere il ragazzo giusto? Io lo spero, spero in lui come in tanti altri. È importante che si vinca come ho detto l'altro giorno. Servirebbe quella tecnica, quella fantasia in più che adesso forse manca. Serve portare a casa il risultato, quella è la cosa principale tecnica o fisica in quel momento non serve a niente. Se ho già sentito Edin Dzeko? No, il pericolo numero uno è che stiamo parlando sempre di giovani e di un giocatore di esperienza che ha fatto i suoi gol, sperando che martedì non riesca ad essere incisivo come ha sempre fatto (ride, ndr)".
La Roma tra la lotta Champions e la "sua" firma
"Dopo l'Italia poi domenica c'è Inter Roma? È una partita difficile perché l'Inter deve vincere solicamente il campionato, perciò la Roma deve rimanere sulla scia del Como e della stessa Juve. Quando giochi a San Siro non è non è mai facile. Sarà un match fondamentale anche per la corsa Champions, certo devi fare punti per riprendere il Como, perciò devi andare là a viso aperto senza aver paura e fare la partita. In questo momento non è la Roma la favorita per la quarta piazza: c'è Fabregas quarto perciò è giusto che sia il Como, però sia la Juve che la Roma stanno in agguato. Senza Dybala la Roma perderebbe tanto? Sempre detto che è il giocatore più talentuoso della squadra, secondo me nonostante i problemi fisici perdi tanto, però se dovessero fare questa scelta sicuramente spero che sarà rimpiazzato dalla società. Aspettate una mia firma? Di Dybala? Lo rimpiazzo io? Sono pronto per i 50 anni, qualcosa posso dare ancora", ha concluso Totti.