Roma, da El Shaarawy a Dybala, tutti i pensieri del club su cessioni e rinnovi
Un terzo della rosa è in bilico. Lo dicono i numeri: 8 calciatori si stanno avvicinando alla fine della stagione senza certezze in vista della prossima. Pellegrini, El Shaarawy, Dybala e Celik sono in scadenza, altri quattro sono in prestito con le rispettive conferme in bilico se non già messe da parte, e parliamo di Venturino, Zaragoza, Ferguson e Tsimikas. Il greco e l’irlandese sono approdati a Trigoria con la formula del trasferimento temporaneo: su Evan la Roma avrebbe un diritto da 35 milioni che non eserciterà e anche Kostas ha le ore giallorosse contate tanto che a Liverpool si erano detti già pronti a riaccoglierlo a gennaio. Venturino e Zaragoza, due dei quattro acquisti offensivi di gennaio, non stanno rispettando le attese: il primo ha un diritto di riscatto pari a 7 milioni (più agevole), per il secondo ne servono invece 13,5 ma una clausola lo conferebbe automaticamente in caso di qualificazione europea; il club di Friedkin, in qualsiasi caso, ha mantenuto viva una exit strategy e pagando una penale da 500 mila euro farebbe crollare ogni condizione rimandando il cartellino di Bryan al Bayern. Sui 4 che hanno l’orizzonte lavorativo al 30 giugno non si registrano passi in avanti.
Via gli ingaggi pesanti per reinvestire
Dybala guadagna 8 milioni netti, Pellegrini 6, El Shaarawy 3,5 e Celik 2,5. Qualche discorso per il rinnovo è stato fatto con il turco, ma alla richiesta di uno stipendio da 4 più bonus ogni dialogo si è interrotto. Il club sembra infatti intenzionato a dare una sforbiciata agli ingaggi per favorire nuovi investimenti. Gli otto senza futuro rendono Gasp inquieto: non gli era mai capitato in carriera di lavorare con un gruppo così provvisorio. ©riproduzione riservata
