© AS Roma via Getty Images Roma, contatti continui tra Gasperini e i Friedkin: c’è la volontà comune di rivoluzionare la rosa
C’è comunione di intenti tra Dan e Ryan Friedkin, proprietari della Roma, e Gian Piero Gasperini. Oggi alle 13.30 il tecnico parlerà in conferenza alla vigilia del Pisa e chissà se tornerà sul tema “rivoluzione della rosa” che tanto ha fatto discutere dopo la batosta di Milano. Facile capire perché: mentre dagli Usa filtrava l’irritazione (eufemismo) dei Friedkin non tanto per la sconfitta - perdere in casa dell’Inter ci può stare - ma per la resa del secondo tempo, Gasperini, per non perdere nessuno per strada in questa fase cruciale della stagione, diceva che la rosa non andava rivoluzionata, ma integrata.
Rivoluzione Roma, cosa vogliono fare i Friedkin
Dan e Ryan sanno perfettamente che il prossimo sarà un anno importante, è quello del centenario e, probabilmente, anche quello in cui il nuovo stadio sarà finalmente qualcosa di concreto. Sanno altrettanto perfettamente che rivoluzionare la rosa sarà un atto dispendioso, in termini economici e tecnici. Ma è arrivato il momento di farlo, non si tireranno indietro. Quindi: da una parte la proprietà è pienamente consapevole che restano 7 partite alla fine della stagione ed è fondamentale fare bene e chiudere il più in alto possibile. Allo stesso tempo, i Friedkin e Gasperini sono completamente allineati sul fatto che, per uscire da questo ciclo di quinti e sesti posti, sia indispensabile cambiare il nucleo della squadra e apportare modifiche significative alla rosa per la prossima stagione. Se poi arrivasse il quarto posto sarebbe ancora meglio… Ma non sarà il piazzamento in classifica a cambiare la loro volontà.
