Retroscena Ranieri: la delusione, la scelta sull'Olimpico e quella nostalgia di dieci anni fa...

La giornata più difficile per Sir Claudio: la vicinanza della famiglia, il comunicato, le parole del suo avvocato
Chiara Zucchelli
4 min

Chi lo conosce bene dice che questa “botta” è stata dura, più di qualsiasi esonero. Perché quando fai l’allenatore lo metti in conto, quando invece sei all’inizio di una nuova carriera da dirigente, per di più come garante di una fede che hai sempre sentito tua, è tutto più amplificato. Difficile da assorbire. Claudio Ranieri, nel pomeriggio di ieri, ha affidato all’Ansa un breve comunicato di commiato dalla Roma, in risposta a quello del club: «L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società. Per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle. Desidero ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l'intero popolo giallorosso per l'immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre».

Grassani; "Venga rispettato il Claudio Ranieri uomo"

Nessun accenno a Gasperini o a Massara. Poco prima era stato il suo legale, l’Avvocato Mattia Grassani, a rivelare a Stile Tv: «La vicenda è delicata, lo tocca nel profondo, ma vista la fase iniziale in cui ci troviamo sono tenuto al massimo riserbo. Chiedo che venga rispettato Claudio Ranieri come uomo: ha la maglietta e la pelle incise con i colori della Roma, ha fatto una scelta significativa nell’assumere il ruolo di Senior Advisor e quindi ritengo che altre soluzioni, o altre esperienze professionali, prossime e future siano premature al momento». Ci sono state, poi, anche le parole del ministro dello Sport, Abodi: «La società decide ciò che vuole, mi dispiace per la circostanza: evidentemente c’è stato qualcosa che non ha funzionato. Rispettosamente mi limito a dire che Ranieri è un patrimonio del calcio italiano». Infine, Alessandro Roia, ex marito della figlia Claudia e padre dei nipotini Orlando e Dorotea, ha affidato ai social un messaggio durissimo, poi rimosso: «Ho una lista di Giuda che quando sarà il momento farò piangere forte e chiaro, pecoroni che non siete altro». È evidente che le persone vicine a Ranieri sappiano, e molto bene, come Sir Claudio stia vivendo davvero male questo momento.

 

 

Dieci anni fa il capolavoro con il Leicester

Dieci anni fa vinceva la Premier con il Leicester ed era osannato da tutto il mondo del calcio, oggi si ritrova fuori dalla Roma a cui pensava, e pensa, di aver fatto solo del bene. Per un po’, per un bel po’ di tempo, all’Olimpico non si vedrà, anche se continuerà a tifare per quei giocatori che ha allenato prima e scelto poi. I Friedkin hanno deciso di proseguire con Gasperini, Ranieri aveva evidentemente calcolato male tempi, modi e toni delle sue dichiarazioni prima del Pisa; la città, pur ringraziandolo per quanto fatto nel corso degli anni, è sostanzialmente dalla parte dell’allenatore. Anche se, nelle radio e sui social, ha comunque prevalso il ringraziamento per tutte le volte in cui Claudio Ranieri, chiamato dalla Roma, si sarebbe potuto voltare dall'altra parte e non lo ha fatto. Non è poco, non lo è mai stato.

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