Ryan Friedkin a Roma: dal ritiro al mercato e al ds si decide tutto. Ed è in arrivo una fusione societaria
A Trigoria stanno per arrivare giorni decisivi. Il weekend di Ryan Friedkin nella Capitale non sarà una semplice visita di cortesia, ma l’inizio operativo della nuova Roma. Il primo dossier sul tavolo della proprietà sarà inevitabilmente quello del direttore sportivo. Massara continua a lavorare sottotraccia, concentrato soprattutto sulle uscite e sulla necessità di chiudere plusvalenze entro il 30 giugno. Ma il casting per il nuovo ds è già entrato nel vivo. La proprietà vuole un uomo di calcio, uno che conosca il campionato italiano, capace di scovare talenti e costruire squadre competitive senza sprechi. Sul tavolo ci sono profili pesanti: D’Amico, Sogliano, Manna, fino a Nani dell’Udinese. Tutti dirigenti che nelle ultime stagioni hanno lasciato tracce importanti nei rispettivi club.
Friedkin a Roma: di cosa parlerà con Gasperini dal mercato al ritiro
Intanto Gasperini si prepara a prendere in mano il Fulvio Bernardini con un peso specifico mai così forte. La fiducia dei Friedkin nei suoi confronti è totale. Tradotto: più poteri, più voce nelle decisioni, più centralità tecnica. Sul mercato, poi, arriva un segnale forte della proprietà: ci sarà un budget indipendentemente dalle cessioni per il fair play. Un dettaglio tutt’altro che marginale. Infine la struttura societaria. Come riportato da Calcio e Finanza, la Roma punta a incorporare quattro società in AS Roma Srl: Soccer Srl, ASR Soccer LP Srl, Brand Management Srl e AS Roma Real Estate Srl. Resterebbe fuori soltanto ASR Media and Sponsorship, il contenitore dei ricavi televisivi e commerciali. L’obiettivo è chiaro: semplificare, velocizzare, rendere tutto più efficiente. Una Roma più lineare nelle decisioni e più moderna nella gestione. In campo e fuori, il club sta preparando una trasformazione profonda. E questo weekend potrebbe essere il primo vero passo della nuova era giallorossa.
