Roma, missione Fiorentina: le condizioni di Koné, Tsimikas e Zaragoza
ROMA - La brace del primo maggio è già cenere. Adesso la Roma rimette il casco, stringe i denti e torna a correre. A Trigoria si respira aria di missione: testa bassa, gambe alte e occhi puntati soltanto sulla Fiorentina. Dopo la grigliata di squadra che aveva regalato qualche ora di leggerezza e compattezza al gruppo, ieri Gasp ha richiamato tutti all’ordine. Ritmi alti, intensità, acceleratore premuto. Perché domani sera all’Olimpico non si gioca una partita qualunque: si gioca un altro pezzo di stagione.
Roma, Koné torna titolare contro la Fiorentina. Out Zaragoza, in dubbio Tsimikas
La buona notizia arriva dal cuore del campo: Koné è pronto a riprendersi la Roma. Il francese tornerà in mezzo alla battaglia accanto a Cristante, una coppia che promette muscoli, corsa e sostanza. Pisilli viaggia verso una maglia sulla trequarti insieme a Soulé, in una zona di campo dove fantasia e coraggio dovranno fare la differenza. Zaragoza non sarà tra i convocati per un problema al ginocchio e ha svolto lavoro individuale nella seduta di ieri. Anche Tsimikas resta ai box per un risentimento muscolare che lo tiene in forte dubbio.
La Roma aspetta anche Pellegrini e Dovbyk
La Roma però guarda avanti e aspetta rinforzi. Gasp spera di riabbracciare presto Pellegrini e Dovbyk. Artem oggi tornerà dalla Finlandia dopo il controllo con il medico che lo ha operato: adesso attende soltanto il via libera definitivo per ricominciare a lavorare in gruppo. Segnali incoraggianti, quelli che a Trigoria aspettavano da giorni. E poi c’è Pellegrini, il capitano che non vuole restare a guardare. L’obiettivo è chiaro: tornare tra i convocati per la trasferta di Parma. Sarebbe un recupero prezioso non solo per la qualità tecnica, ma anche per il peso emotivo dentro uno spogliatoio che si prepara alla volata finale.
