Pellegrini, il rinnovo con la Roma si avvicina: cosa manca ancora per la fumata bianca

Mentre a Trigoria si pianifica il futuro, la volontà del club e del capitano è una sola: andare avanti insieme
Jacopo Aliprandi
3 min

ROMA - Certe storie non si misurano soltanto con i numeri. Anche se i numeri, in questo caso, parlano eccome. Sette gol, quattro assist, giocate pesanti, serate da trascinatore e reti che hanno spinto la Roma fino alla Champions League. Lorenzo Pellegrini è stato uno dei motori della rincorsa europea giallorossa, un leader silenzioso ma presente, decisivo nei momenti che contavano davvero. E adesso, mentre a Trigoria si pianifica il futuro, la volontà comune è una sola: andare avanti insieme

L'efficacia di Pellegrini

Perché il rinnovo di Paulo Dybala non sarà l’unico tassello pesante dell’estate romanista. C’è anche il centrocampista al centro dei pensieri del club. Un giocatore che ha lasciato il segno nella stagione con gol pesanti contro Lazio, Milan e Udinese, reti che hanno costruito mattone dopo mattone la scalata verso il quarto posto. Gol da uomo simbolo, da romanista nel cuore del gioco e della pressione. Quando la Roma aveva bisogno di qualità e personalità, Pellegrini ha risposto presente. Poi lo stop. L’infortunio che gli ha tolto le ultime sei partite di campionato proprio nel momento più caldo della stagione. Ma non la sua presenza. Perché certi leader si riconoscono anche fuori dal campo. In panchina nel derby contro la Lazio, a Verona accanto alla squadra nell’ultima delicatissima battaglia dell’anno. Sempre lì, dentro il gruppo, dentro la tensione, dentro l’anima della Roma. Fino al triplice fischio del Bentegodi, fino alla liberazione Champions. 
Ed è anche da quella notte che il futuro sembra aver preso una direzione precisa. Pellegrini vuole restare, Gasperini lo considera centrale nel progetto e anche la proprietà spinge per arrivare alla fumata bianca. I contatti sono continui, l’entourage del capitano sta lavorando per trovare l’intesa definitiva e la sensazione è che nei prossimi giorni possa arrivare la stretta di mano decisiva. La Roma vuole blindare uno dei volti simbolo della sua rinascita europea. 

Hermoso e Celik

Intanto una fumata bianca è già arrivata. Quella di Mario Hermoso. Il club ha esercitato l’opzione per prolungare il contratto dello spagnolo di un’altra stagione. Un segnale chiaro di continuità e fiducia, soprattutto in un reparto che Gasperini considera fondamentale per costruire la nuova identità della squadra. Più complicata, invece, la situazione legata a Zeki Celik. Anche lui è in scadenza, ma il rinnovo appare decisamente meno vicino. Le richieste economiche vengono considerate troppo alte dalla società, soprattutto in un’estate in cui a Trigoria si vuole mantenere equilibrio all’interno dello spogliatoio e della struttura salariale. I dialoghi proseguono, ma la strada resta in salita. La Roma si muove, programma, costruisce. E mentre la Champions torna finalmente a illuminare Trigoria, il club prova a tenersi stretti gli uomini che hanno reso possibile questa rincorsa. Pellegrini in testa. Perché certe bandiere, prima ancora che con la penna, si rinnovano con il senso di appartenenza.


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