Calafiori: “Roma, un giorno tornerò da te”

Dalla delusione Mondiale alla finale di Champions: "L’Arsenal mi ha scioccato, ho chiamato subito Gattuso"
Giulia Mazzi
1 min

Londra chiama e Riccardo Calafiori risponde presente. Ventiquattro anni sulla carta d’identità ma già tante storie da raccontare: Roma, i primi calci al pallone e i primi sogni; poi Genoa, Basilea, Bologna, la maturità e la consapevolezza. E ora l’Arsenal, l’Europa dei grandi. Tante storie da raccontare, dicevamo, e un paio di conti in sospeso: il primo, che ancora brucia, è la delusione Mondiale con la Nazionale.

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