Leonardo Bocci: “È Gasperini l’uomo in più”
Da "Ci sposiamo? Eh, non sarebbe Malen" a "Voglio un figlio: lo chiamiamo Gian Piero Gasperini". Leonardo Bocci, attore romano e romanista, ha dedicato al terzo posto della Roma in campionato una clip diventata virale sui social tra i tifosi giallorossi e non solo. «Ho tutta la famiglia romanista, tranne uno zio laziale. Mi sono innamorato della Roma da piccolo, andando all’Olimpico a vedere la partita contro il Perugia nell’anno dello scudetto, quella con la papera di Antonioli. Da lì è nata una passione fortissima».
Bocci, si immaginava la Roma al terzo posto a fine campionato?
«Non proprio al terzo, al massimo al quarto. È stato un finale di stagione incredibile, che non avevo mai vissuto in vita mia. Da romanista pensavo che come sempre sarebbe andata male e invece questa volta è andata proprio bene. La fortuna ci ha aiutato».
L’uomo copertina del ritorno in Champions?
«Facile dire Malen e i suoi gol. Per me il merito principale è di Gasperini, lui è l’uomo in più della Roma».
Cosa si aspetta dalla prossima stagione?
«I Friedkin devono fare le cose in grande, sarà l’anno del centenario, l’entusiasmo della piazza è a mille. Con capo Gasperini alla guida, se arrivano 4-5 giocatori forti, al livello di Malen, possiamo sognare davvero» .
I tifosi adesso attendono il rinnovo di Dybala.
«Logico. Perché ha quel “qualcosa” che aveva Totti: colpi che gli altri non hanno. È uno degli ultimi fantasisti rimasti in Italia e forse nel mondo. Deve restare a Trigoria».
A proposito di Totti. Come è stato lavorare con Francesco in uno spot?
«Lo conoscevo già, ma ogni volta mi sento in soggezione come un cristiano davanti al Papa. È una persona semplicissima, ma io divento muto e ho paura di dire cose sbagliate. Totti è il mio idolo assoluto fin da bambino».
Un altro giocatore romano e romanista è Pellegrini. Lo vede nella Roma del futuro?
«È veramente un bravo ragazzo. Può ancora essere decisivo in campo».
