Dal calcio all'agricoltura, la nuova attività di Dybala
Non solo calcio nella vita di Paulo Dybala. Stando a quanto riportano i media argentini, ed in particolare la rivista Caras, la Joya avrebbe acquistato qualche anno fa il ranch La Selva. Si tratta di una proprietà di 700 ettari situata nella zona nord di Cordoba, per una somma vicina ai 5 milioni di dollari. Strategicamente situato vicino al Camino Real, tra le località di Sarmiento e Cañada de Río Pinto, questa posizione coniuga tradizione e potenziale produttivo, rendendo l'investimento particolarmente valido.
Il ranch di Dybala in Argentina
Il ranch La Selva non rappresenterebbe semplicemente un luogo di relax ma un'azienda con un elevato potenziale per la produzione agricola e zootecnica. A quanto pare la proprietà vanta una casa padronale storica che conserva le tradizioni della zona, ma il suo vero punto di forza risiede nella vastità del terreno, ideale per l'allevamento del bestiame e la coltivazione di diverse colture. Per questo ambizioso progetto, il giocatore della Roma starebbe contando sul fondamentale supporto del fratello, che gestisce gli aspetti operativi e amministrativi delle attività rurali di famiglia. Questa struttura permetterebbe a Paulo di rimanere concentrato sulla sua carriera sportiva mentre il suo patrimonio cresce nel settore agricolo.
Dybala imprenditore
La scelta di Dybala si inserisce in una tendenza ormai consolidata tra i calciatori: diversificare gli investimenti per costruire un futuro oltre la carriera sportiva. Negli ultimi anni, settori come quello immobiliare e agricolo si sono affermati come scelte privilegiate, grazie alla loro stabilità e alla capacità di garantire rendimenti nel lungo periodo. Una strategia che consente agli sportivi di proteggere il proprio patrimonio e, al tempo stesso, di sviluppare nuove opportunità imprenditoriali. Nel caso dell’attaccante argentino, l’investimento assume anche un valore simbolico. La proprietà si trova infatti nella sua terra d’origine, nella provincia di Cordoba, rafforzando un legame identitario che resiste alla distanza e alla notorietà internazionale. Pur mantenendo grande riservatezza sugli aspetti finanziari, emergono dettagli che raccontano l’evoluzione del progetto. Tra questi, la realizzazione di un campo da calcio professionale all’interno della tenuta, pensato per consentire al giocatore di proseguire gli allenamenti durante i periodi trascorsi lontano dall’Italia. La Selva rappresenta così una sintesi efficace tra investimento e dimensione privata: un asset solido, un contributo all’economia locale e, al tempo stesso, un luogo di quiete dove la famiglia può ritagliarsi uno spazio lontano dai ritmi della vita pubblica.