Dybala in sala parto con la maglia della Roma. Svelato il motivo per cui non mostra la figlia
Un post tenero, familiare, ma anche capace di scatenare la curiosità dei tifosi. Paulo Dybala ha celebrato il trentesimo compleanno della moglie Oriana Sabatini con una serie di immagini pubblicate su Instagram, tra cui alcuni scatti molto intimi della nascita della loro primogenita Gia. Tra sorrisi, emozione e il momento vissuto in ospedale subito dopo il parto, un dettaglio ha catturato l’attenzione dei follower: sotto il classico camice verde da sala parto, l'attaccante indossava la maglia della Roma. Un particolare che non è passato inosservato, soprattutto tra i tifosi giallorossi, che hanno subito collegato quella divisa alla partita disputata lo scorso primo marzo contro la Juventus in Serie A. Proprio quella stessa maglia, infatti, è stata indossata dal calciatore argentino nel giorno in cui è nata sua figlia.
Il parto improvviso e la corsa dall’Olimpico all’ospedale
Dietro quella scelta, però, non c’è stata alcuna strategia simbolica, ma un imprevisto che ha reso tutto ancora più speciale. La nascita di Gia è infatti arrivata prima del tempo. Il travaglio di Oriana Sabatini è iniziato mentre si trovava allo stadio Olimpico per sostenere il marito e assistere alla partita della Roma. Dybala, senza neppure avere il tempo di cambiarsi, ha lasciato tutto per correre accanto alla compagna e vivere con lei uno dei momenti più importanti della loro vita. La maglia giallorossa, quindi, è rimasta addosso anche in sala parto, trasformandosi involontariamente in un simbolo di quella giornata. Nel post, il giocatore ha accompagnato le immagini con una dedica piena d’affetto: "Buon compleanno, bellissima mamma. Grazie per tutto quello che fai per noi... ti amiamo con tutto il cuore e l’anima".
Perché Dybala non mostra la figlia Gia
L’arrivo di Gia, nata al Gemelli di Roma, ha rappresentato un grosso cambiamento nella vita della coppia. Oriana lo ha raccontato con grande sincerità, senza idealizzare la maternità: "È una rivoluzione in tutti i sensi, sono molto stanca. Ma è bellissimo. C’è un piccolo essere umano che sta scoprendo il mondo, e farlo con lei è meraviglioso", ha spiegato alla tv argentina. Tra le domande più frequenti ricevute sui social, ce n’è una che torna spesso: perché Dybala e Oriana non mostrano mai il volto della figlia? La risposta dell’attrice è stata chiara e legata soprattutto alla protezione della bambina: "È un essere umano così piccolo che mi dà fastidio che la gente la veda". Una scelta che nasce dal desiderio di preservare la sua privacy e di mantenere un confine chiaro tra vita pubblica e sfera personale. Oriana ha parlato anche di quanto la nascita di un figlio cambi il rapporto con gli altri: "Quando hai un bambino, tutti si avvicinano in quel modo, anche le persone più vicine. Non riesco a immaginare che persone che non mi sono vicine la guardino".