Italiano: "Salvare lo Spezia è come vincere otto scudetti"

Il tecnico: "Il no al Genoa? Mi ha fatto piacere la chiamata di Faggiano, ma qui ho un legame speciale con tutti"

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CESENA - "Abbiamo letto tante cose, sono arrivate anche negli spogliatoi. Se hai orgoglio e ci tieni a far bella figura ti spinge a fare meglio. Noi dobbiamo uscire a testa alta dai campi, e oggi ci siamo riusciti". È soddisfatto Vincenzo Italiano dopo il bel pareggio ottenuto dal suo Spezia contro l'Atalanta. "Tanti calciatori utilizzati? In settimana cerco di trattare tutti allo stesso modo, anche se poi ne devo scegliere 11 e tutti devono sapere cosa fare quando vengono chiamati in causa - ha spiegato ai microfoni di Sky -. Rispondono tutti bene, oggi hanno esordito anche Vignali e Mattiello, aggiungiamo così qualità che magari che mancano. Abbiamo dato valore alla vittoria di Benevento. Cosa mi ha detto Gasperini? Ci siamo salutati, nutro grande stima per quello che ha fatto e sta facendo, gli ho fatto i complimenti. Per i giovani lui è un modello e maestro da seguire".

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Ancora Italiano: "Noi chiaramente cercheremo di dare fastidio a tutte le squadre, che sia Benevento, Atalanta o Juve, tutte le gare sono da preparare comefinali. Oggi abbiamo affrontato una squadra che farà la Champions tra pochi giorni, poi non so come sarà il nostro cammino, ma entusiasmo e fiducia non bisogna mai perderli. Il campionato è lungo e ci saranno vari momenti, dovremmo farci trovare pronti soprattutto contro le squadre più forti di noi. Il no al Genoa (ride, ndr)? Diciamo che sinceramente mi ha fatto piacere la stima del direttore Faggiano che già conoscevo e che mi ha contattato, però ho detto in tempi non sospetti che qui è nato un legame con piazza, tifosi e giocatori, è stato semplice sposare questo progetto. Salvarsi con lo Spezia sarebbe come vincere otto scudetti. Per fare qualcosa di straordinario dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Nzola e Provedel? Quando torneranno Zoet e Galabinov dovranno andare più forti di loro se rivorranno il posto. La competizione fa crescere tutti" ha concluso Italiano.

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