Cessione Spezia, il sindaco: "Orgoglio e passione non sono in vendita"

Peracchini : "Volpi tradirebbe sé stesso se lasciasse il club al primo anno di Serie A"
Cessione Spezia, il sindaco: "Orgoglio e passione non sono in vendita"© LaPresse

LA SPEZIA - "La finanza ormai governa il calcio purtroppo, ma la maglia bianca vale più di tutto: la passione e l'orgoglio per lo Spezia non sono in vendita". Il sindaco dI La Spezia, Pierluigi Peracchini, interviene in merito alla trattativa per la cessione del club che, secondo indiscrezioni, sarebbe finita nel mirino di un fondo di investimenti americano e dell'attuale presidente del Burnley, Alan Pace. Peracchini, che si dice "rammaricato che nessuno abbia bussato alla porta del Comune per un'interlocuzione anche solo preliminare, soprattutto riguardo la struttura dello Stadio Picco che, per quanto in concessione allo Spezia Calcio, è di proprietà comunale", afferma di "credere nella parola di Volpi. Il patron aveva promesso che avrebbe portato lo Spezia Calcio dalla serie D alla serie A, e così è stato. Allo stesso modo, disse che in caso di cessione avrebbe lasciato la società in buone mani, con un progetto serio. Sarebbe un tradimento verso sé stesso se questo sogno si tramutasse in un incubo al primo anno di A". Dal sindaco anche un appello ai tifosi. "Vorrei lanciare un appello a tutta la tifoseria perché continui a restare vicino alla squadra e all'allenatore impegnati nella salvezza".

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