«Bari, ripartiamo»
Nel ritiro di castel di Sangro la squadra di Mangia sta cercando la formula giusta per uscire da una spirale di crisi pericolossissima che rischia di far avvitare la squadra su se stessa dopo aver raccolto la miseria di un punto nelle ultime tre gare. Ieri sul momento è intervenuto anche uno dei calciatori pià esperti della squadra, Francesco Contini. L'ex napoletano crede nella possibilità concreta di un pronto rilancio della squadra e indica la strada da seguire.
PAROLE CHIARE - Dal ritiro di Castel di Sangro l’esperto difensore Matteo Contini prende le difese dei suoi compagni di reparto. «Si attacca in undici e si difende in undici in campo. Non vedo un problema solo della difesa ma di tutta la squadra. Ci sentiamo coperti ma evidentemente, se le cose non vanno bene, c’è da fare qualcosa in più. Dobbiamo impegnarci per evitare situazioni difficili e passare dalla fase offensiva a quella difensiva».
SQUADRA IN RITIRO - Si sofferma sul ritiro della squadra in Abruzzo a cui il presidente Paparesta ha tolto ogni valore punitivo, parlando piuttosto di uno stage. «Stiamo lavorando bene. Sappiamo che siamo qui per confrontarci e preparare una partita molto importante per il Bari. Non lo viviamo sicuramente come una disposizione punitiva, ma come un’esperienza per crescere in gruppo. Dobbiamo credere in noi stessi e trasformare sul campo quanto facciamo in settimana durante gli allenamenti. Le qualità ci sono tutte e sono sicuro che a lungo andare i nostri valori verranno fuori». Ieri allenamenti differenziati per Salviato, Camporese e Calderoni.