Cresce il pubblico della B: +28%
La Lega di Serie B guarda al futuro riparteno dalla gente. I tifosi tornano così al al centro di un vasto progetto che tende a riqualificare gli stadi come luoghi di vivere civile in cui far emergere la passione sana e autentica della gente. E' la missione possibile di Obiettivo Pubblico: migliorare l’appeal della Serie B con la volontà di portare sempre più tifosi allo stadio. Risultati delle politiche di fidelizzazione sono già tangibili e ottimi: + 28 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma si può fare di più partendo proprio dalle infrastrutture.
CONVEGNO A MILANO - Nella sede della Lega Serie B in via Rosellini a Milano, s'è svolto il quarto appuntamento legato alle politiche di ticketing e strategie di fidelizzazione dei tifosi. Il progetto è stato organizzato da Lega Serie B e da Studio Ghiretti e Associati. Il convegno è stato aperto in mattinata dal presidente della Lega Serie B Andrea Abodi e, per l’intera giornata, sono state presentate una serie di "case history", da quella della piccola realtà belga del Zulte Waregem con il Business Developer Tyas Kastelijn fino al caso della Roma con il direttore marketing Giorgio Brambilla, su come coinvolgere il pubblico attraverso attività di marketing, ticketing e fidelizzazione.
IL PROGETTO DI ABODI - “Il tema del pubblico rappresenta un cantiere sempre aperto – ha detto Abodi riportando gli ottimi risultati di pubblico di questa prima parte di campionato della Serie B con un +28% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso – Il rapporto con il pubblico si alimenta ogni giorno con l’attenzione e l’ascolto verso la gente, di quello che hanno bisogno, introducendo quindi temi di responsabilità sociale e di reputazione che sensibilizzano e avvicinano le persone e senza la quale non c’è alcuna prospettiva”. Quindi un inciso sulla figura dello Slo, il Supporter liaison officer, che le squadre stanno introducendo all’interno del loro organigramma: “Puntiamo sulla formazione anche per recuperare chi se ne è andato in questi anni. Ma dobbiamo soprattutto meritarci il loro ritorno – ha ammonito e concluso Abodi - non pretenderlo in virtù del fatto che il nostro è un grande fenomeno sociale”.
SICUREZZA NEGLI STADI - Un'importante parentesi è stata dedicata al tema della sicurezza negli stadi, grazie all'intervento del vice presidente dell'Osservatorio per le Manifestazioni Sportive Roberto Massucci. "In questi ultimi anni abbiamo portato avanti politiche, anche invasive, per far tor nare una certa normalità
a un mondo che l'aveva persa - ha spiegato Massucci - . Oggi non viviamo più in una situazione d'emergenza e c'e' la volontà di costruire un rapporto nuovo tra il calcio e gli appassionati". Un ruolo fondamentale, in vista di un'inversione di tendenza a livello di pubblico che assiste alle gare, è quello dello stadio. L'ideale sarebbe avere tutti gli stadi come lo Juventus Stadium, ma sappiamo benissimo che questo non e' possibile”. Tre le parole d’ordine indicate da Roberto Ghiretti dello Studio Ghiretti e Associati: “Coinvolgere, Creare esperienza e Condividere” fidelizzando in questo modo i tifosi già esistenti e avvicinando i nuovi target con azioni anche mirate di CRM: “L’obiettivo – ha detto Ghiretti –
è slegarci sempre più dal risultato”.