Latina, posticipo da brividi
Svolta salvezza o nuovi guai? E’ la domanda che abita i pensieri di Latina e Varese all’incrocio più delicato di questa prima metà di campionato che si avvia al giro di boa tra conferme e sorprese. Vedere il Latina attardato laggiù alla 18ª è un’evidente stranezza, per una compagine concepita per altri traguardi. Ma la realtà è questa e non vuole perderla di vista Roberto Breda, tecnico intelligente e concreto. D’altra parte la situazione è chiara e non ha bisogno di interpretazioni: vincere a tutti i costi è la necessità. «La classifica dice che si tratta di uno scontro diretto per la salvezza. In palio punti pesanti: per noi può essere la gara della svolta. Se riusciremo a centrare il risultato pieno faremo un bel passo in avanti. L’obiettivo è quello di ottenere quella continuità che in casa ci manca, in trasferta no», dice Breda che dovrebbe iniziare con un 4-2-3-1. Torna Crimi che agirà con Pettinari e Rossi dietro un’unica punta, ruolo per il quale Paolucci sembra in vantaggio su Petagna. Nel varese rientrano Borghese e Zecchin. Poi Falcone o Rivas alto a sinistra; Miracoli o Lupoli con Neto Pereira. Non ci sarà Tamas, in prova allo Slavia Praga.
Insomma il Varese cercherà di non farsi scavalcare dai pontini che punteranno sull’equilibrio massimo e quell’energia che già s’è vista a Catania e a Perugia. «Abbiamo voglia di iniziare un torneo diverso. Servirà pazienza se il gol non dovesse arrivare», aggiunge Breda con un occhio al calendario. Con una media al di sotto del punto a gara, il Latina deve alzare il ritmo, al di sotto di uno score per una tranquilla salvezza. L’andata si chiuderà con Bari e Modena fuori e l’Entella in casa. Iniziare con una vittoria sarebbe il minimo, perché mancherebbero altri 30/32 punti per conservare la B.
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