© LaPresse Crotone sempre primo. Poker Cagliari, derby al Perugia
ROMA - Continua il sogno del Crotone di Juric che affonda l'Ascoli a domicilio e resta saldo in testa alla classifica di Serie B, seguito dal Cagliari che si sbarazza con un poker del Trapani e rimane a un punto dalla capolista. Al terzo posto sale in solitaria il Cesena che riacciuffa in extremis il pari in casa della Salernitana, subito dietro un redivivo Livorno che torna a vincere e scavalca sia Pescara che Bari, fermato sullo 0-0 dall'Entella. Derby umbro al Perugia, che sbanca Terni con un rigore (La folle corsa di Bisoli sotto la curva dei tifosi VIDEO). Oltre a Farias al Sant'Elia e Pasquato al Picchi, l'altra doppietta della giornata è di Geijo che dal dischetto regala i tre punti al Brescia contro il Lanciano.
ASCOLI-CROTONE 0-1 (24' (r) Budimir) - FOTO
Un rigore trasformato da uno scatenato Budimir (anche una traversa per il croato ad inizio partita) permette alla squadra di Juric di sbancare il campo della neopromossa Ascoli e di continuare la corsa in vetta alla Serie B. Partita sempre in mano ai calabresi che sfiorano più volte il raddoppio. Nel finale va ko l'arbitro Abisso, sostituito da Piccinini, e dopo otto minuti di recupero i tentativi disperati dei padroni di casa si fermano al palo esterno di Giorgi.
CAGLIARI-TRAPANI 4-1 (23' e 30' Farias, 42' Pisacane, 56' Scognamiglio (T), 83' Giannetti) - FOTO
Un super Farias affonda il Trapani e mantiene il Cagliari a ridosso della vetta, a solo un punto dalla capolista Crotone: doppietta per il brasiliano che vola a 6 reti e diventa capocannoniere, a chiudere il discorso prima dell'intervallo è il colpo di testa di Pisacane. Per i siciliani di Cosmi, al secondo ko consecutivo, incrocio dei pali di Rizzato ad inizio ripresa prima del colpo di testa di Scognamiglio che rende meno pesante il passivo, poi è show Farias che fallisce per due volte la tripletta prima del poker finale di Giannetti, subentrato a Melchiorri.
SALERNITANA-CESENA 1-1 (33' Bovo (S), 85' Ciano)
Dietro alle prime due il Cesena che non si arrende a Salerno alla rete di Bovo e riesce a riprendere un punto prezioso nel finale grazie al neoentrato Ciano. IL PUNTO di Enzo Sica
LIVORNO-MODENA 2-0 (54' e 93' Pasquato)
I più classici gol dell'ex permettono a Panucci di tornare a festeggiare una vittoria dopo quattro giornate e di riprendere la corsa per restare agganciato al treno promozione. Il Modena di Crespo protesta per un rigore non assegnato sull'1-0 ma deve arrendersi ancora a Pasquato che nel recupero firma con un diagonale delizioso 2-0 e doppietta che porta l'attaccante a 4 reti in campionato.
BARI-ENTELLA 0-0
Al San Nicola è di Caputo l'occasione più pericolosa per i pugliesi in un match spigoloso e con poche emozioni fino al 75', quando gli ospiti restano in 10 e subiscono l'assalto avversario a caccia di un gol che non arriva: alla fine un pari senza reti che lascia il Bari a ridosso delle zone alte della classifica permettendogli di agganciare il quinto posto occupato anche dal Pescara.
SPEZIA-AVELLINO 1-1 (41' Jidayi (A), 79' Nenè)
Liguri ancora sotto shock dopo le cinque reti rimediate a Cesena, nel primo tempo ne approfittano i biancoverdi che trovano il vantaggio con l'incornata di Jidayi su calcio d'angolo. L'ingresso di Nenè a mezz'ora dal termine ravviva i padroni di casa che trovano il pari proprio con il brasiliano. Nel finale traverse di Gavazzi e Catellani ma l'1-1 non cambia.
TERNANA-PERUGIA 0-1 (57' (r) Ardemagni) - FOTO
L'infuocato derby umbro va agli ospiti che sbancano il Liberati grazie a un rigore di Ardemagni, che vince partita e sfida con l'altro bomber Avenatti andando a festeggiare sotto la curva perugina con un selfie. Una rovesciata di Masi, autore del fallo decisivo, al 93' sfiora il pari per i padroni di casa.
COMO-LATINA 1-1 (52' Cassetti (C), 70' Acosty)
Succede tutto nella ripresa: due gol sugli sviluppi di due calci d'angolo, i lombardi restano fanalino di coda ma tornano a fare punti e rallentano la corsa della squadra di Iuliano dopo le due vittorie con Modena e Perugia.
BRESCIA-LANCIANO 2-1 (33' Di Matteo (L), 41' (r) e 60' (r) Geijo)
Una doppietta su rigore dello spagnolo, sul trono dei bomber ora insieme a Farias con sei reti, ribalta il match del Rigamonti: vantaggio del Lanciano con Di Matteo, poi i due penalty tra primo e secondo tempo. Il rosso a Mammarella in occasione del secondo rigore abbatte definitivamente ogni speranza abruzzese di fare risultato, il tris dei padroni di casa viene negato tre volte solo dai legni della porta di Aridità.
SERIE B: RISULTATI, CLASSIFICA, PROSSIMO TURNO
