© LaPresse Serie B, Salernitana: gara non bella ma vincente
SALERNO - Ventisette giorni dopo l'ultima vittoria interna contro il Novara la Salernitana ritrova il sorriso in casa battendo l'Ascoli per 2 a 0. Una gara, quella contro i bianconeri allenati da Mangia, non certamente bella ma proficua per il risultato perché permette alla squadra di Torrente di essere, per la prima volta in questa stagione, fuori dalla zona play-out. Per l'Ascoli è davvero notte fonda. La squadra allenata da Devis Mangia, in piena zona retrocessione, è in grande crisi anche se l'assenza di elementi di spicco dalla formazione titolare ne stanno compromettendo il campionato. Un sospiro di sollievo per Torrente, sulla graticola da alcune settimane ma che, finalmente, con cinque punti in tre gare guarda al futuro con più tranquillità. Gara non bella, dicevamo, che ha messo di fronte due squadre con grandi problemi in ogni reparto. Al 5-3-2 di Torrente, che ha riconfermato, in pratica il modulo delle ultime due trasferte di Vicenza e Livorno ha fatto da specchio lo stesso Mangia che orfano di Giorgi, Almici e Addae, con Cacia addirittura a casa ha cercato di contenere la Salernitana cercando, soprattutto, di tornare a casa almeno con un punto visto che nelle ultime trasferte non aveva fatto granchè.
PRIMO TEMPO - Vissuto praticamente sulla voglia della Salernitana di scrollarsi di dosso le critiche piovutegli nelle ultime britte prestazioni. Primo squillo al 2' ma è di Petagna che tira dalla distanza senza impensierire Terracciano. Comincia a macinare gioco la Salernitana che in una fase tranquilla della gara, 27' trova il vantaggio. Palla persa a centrocampo dagli ascolani, Gabionetta che lancia capitan Pestrin che dai 30 metri batte il portiere lituano Svedkauskas. Il gol liberatorio che fa esplodere l'Arechi, liberatosi da un incubo, con la squadra granata che cerca anche di arrivare al raddoppio senza riuscirci. E l'ascoli? Ben poca cosa in fase offensiva con Caturano e Petagna che non incidono.
SECOMDO TEMPO - Parte bene l'Ascoli che con Petagna dopo 42'' potrebbe pareggiare ma la palla finisce fuori. Al 7' il raddoppio per i padroni di casa che fa arrabbiare Mangia Infatti da calcio d'angolo per gli ascolani c'è una ripartenza improvvisa della Salernitana con Gabionetta, uno dei miglior in campo, che si fa trenta metri di campo, lancia Bovo che vede libero in area Coda. Tito a volo del centravanti e raddoppio assicurato. Solo adesso si scuote l'Ascoli. Con Perez in campo dal primo minuto della ripresa c'è più verve sotto la porta difesa da Terracciano ma la difesa granata con Bernardini e Lanzaro in grande spolvero chiude ogni varco. Il fischio finale, liberatorio, di Nasca di Bari consegna tre punti alla Salernitana e manda all'inferno l'Ascoli.
