Lombardo: Fuori tutto per salvare la Samp
GENOVA - «Abbiamo nove partite per salvarci: non voglio pensare ai playout: queste gare possono bastare per salvarci ma dobbiamo crederci davvero». Attilio Lombardo carica la Samp verso la volata finale di un campionato che vede i blucerchiati ancora una volta navigare nelle zone basse della classifica «ma non voglio fare paragoni con l’anno scorso», continua il nuovo tecnico della Sampdoria che ha preso il posto degli esonerati Angelo Gregucci e Salvatore Foti. C’è un brivido con questo nuovo incarico perché «l’emozione è fortissima, avere la possibilità di allenare la squadra del cuore significa avere tantissima responsabilità: mi sembra di tornare al primo giorno di scuola anche se è adesso è molto più difficile». Si scende in campo perché domani al Ferraris arriva il Venezia primo della classe: «Conosco benissimo Stroppa è un ottimo allenatore e siamo cresciuti calcisticamente con le stesse idee o quasi: affrontiamo una squadra forte che ci farà soffrire ma siamo pronti», aggiunge il mister che continua ai tifosi non chiede nulla di particolare: «Non faccio appelli. Ho 60 anni e quando sono arrivato qui ne avevo 23. So già che ci sosterranno, se vedranno che daremo tutto in campo e deve essere questo il nostro obiettivo». (a.s.ag.)
