Cannavaro a Benevento, svolta totale
Nel pomeriggio presentazione a Palazzo Paolo V. Ma ieri ha già tenuto la prima seduta d’allenamento
BENEVENTO - Qua la mano, Fabio. Una città intera freme per conoscere il nuovo tecnico del Benevento. Non uno qualsiasi, ma un Campione con la “C” maiuscola, che ha mietuto vittorie in tutto il mondo. Uno che dopo le esperienze avute all'estero come allenatore, ha deciso che la sua prima panchina in Italia dovesse essere in questa provinciale impertinente, a cui il re dell'eolico ha letteralmente cambiato sembianze nei suoi 16 anni di presidenza. A Oreste Vigorito piacciono le sfide suggestive: nel 2019 chiamò alla guida della sua creatura Pippo Inzaghi, icona del Milan, un altro di quella fabbrica dei sogni di Marcello Lippi. E vinse, cospargendo il suo percorso di ineguagliabili record. Questa volta, però, forse il presidente si è superato, perchè di quella stessa squadra ha chiamato il capitano, quel Fabio Cannavaro che dopo aver alzato alta la coppa del mondo al cielo, andò anche a prendersi il premio di France Football, il Pallone d'Oro. Fantastico 2006. L'appuntamento questo pomeriggio è per le 17, salone delle conferenze di Palazzo Paolo V, la storica casa comunale (la manifestazione sarà trasmessa in diretta esclusiva sul canale 16 Ottochannel e in streaming su www.ottochannel.tv). Una location di grande suggestione e una piccola scaramanzia, che nella terra delle streghe non guasta mai. Proprio in questa sala cominciò l'avventura di Superpippo.
Giornata frenetica
Era la prima di questa sua nuova affascinante avventura, l'ha trascorsa quasi interamente nelle strutture di via Santa Colomba, tra lo stadio “Ciro Vigorito” e l'antistadio Imbriani. Ha iniziato di buon mattino, quando insieme al suo staff ha dato inizio alla perlustrazione dei luoghi che dovranno vederlo lavorare con la sua nuova squadra. Insieme a lui l'inseparabile Paolo, molto più di un fratello, spalla affidabile anche nelle avventure in Arabia e Cina. Poi il collaboratore tecnico Ciccio Troise e il preparatore dei portieri Franco Cotugno, in giallorosso più di 20 anni fa. L'ultimo ad aggregarsi nella mattinata è stato il preparatore atletico Jordi Garcia, che ha militato nell'Atletico Madrid e nel Watford di Ranieri. A fare da “cicerone” il club-manager Alessandro Cilento.
Firma e prima seduta di allenamento
Nel primo pomeriggio la firma sul contratto biennale con la foto di rito insieme al ds Pasquale Foggia, non solo suo amico personale da tempo, ma artefice tenace di questa operazione. Infine l'incontro con la squadra, la stretta di mano col capitano Letizia, napoletano come lui, e il sermone di inizio seduta: giallorossi a semicerchio, lui ad esprimere i primi concetti con quel suo sorriso contagioso che non lo abbandona mai. Oggi si replica con una doppia seduta all'Antistadio: di mattina alle 10,30, di pomeriggio alle 15, per dare tempo al tecnico di partecipare alla cerimonia di presentazione a Palazzo Paolo V.
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