Fumagalli, il bel gesto di Fair Play durante Reggiana-Sudtirol ricorda Di Canio: cosa è successo

Al 65' del match di Serie B contro gli altoatesini, sul risultato di 1-0 per gli ospiti, l'attaccante ha dato l'esempio così
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Tommaso Fumagalli come Paolo Di Canio. In occasione della gara casalinga con il Südtirol, valida per la ventottesima giornata di Serie B, il ventiseienne giocatore della Reggiana si è reso protagonista di un bel gesto di fair play che ha ricordato quell'ex attaccante nel corso di Everton-West Ham (1-1) del 16 dicembre 2000 in Premier League. All'epoca, al 90', con la porta vuota e la possibilità di segnare, Di Canio aveva fermato il gioco prendendo il pallone tra le mani per permettere di soccorrere il portiere di casa, Paul Gerrard, che si era infortunato. Una scena diventata celebre. Al Citta del Tricolore, il centravanti dei granata ha, invece, toccato il pallone in fallo laterale dopo essersi reso conto che Alessio Cragno, al quale lo aveva sottratto, era rimasto vittima di un problema muscolare.

Fumagalli, che fair play! Applausi dei tifosi e degli avversari, cinque dall'arbitro

A rendere ancora più nobile il gesto è il contesto in cui si è verificato: la Reggiana perdeva 1-0 (è stata poi sconfitta con il finale di 4-0) ed è in piena lotta per non retrocedere. Ciò non ha condizionato i tifosi di casa nel triputargli un sincero applauso. E gli applausi sono arrivati anche dagli avversari: su tutti Raphael Kofler Simone Davi. Tra i primi a congratularsi con Fumagalli anche il direttore di gara Andrea Zanotti.


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