© LAPRESSE Portanova, confermata la condanna per violenza sessuale: annunciato il ricorso in Cassazione
La Corte d'Appello di Firenze ha confermato la condanna a 6 anni ai danni di Manolo Portanova. Il giocatore della Reggiana è sotto processo per presunta violenza sessuale di gruppo. L'episodio risale al 2021, e sarebbe avvenuto a Siena ai danni di una studentessa. L'avvocato della controparte Jacopo Meini si è detto soddisfatto della sentenza della Corte d'Appello. Mentre l'avvocato di Portanova, Gabriele Bordoni, ha annunciato che la sentenza verrà impugnata in Cassazione.
Portanova, confermata la condanna a suo carico: le parole
Manolo Portanova ha commentato così la decisione della Corte d'Apello: "È assurdo. Sono 5 anni che sto vivendo una situazione incredibile, sono innocente e ho portato le prove. Non mi fermerò perché credo nella giustizia". L'udienza si è svolta in giornata a porte chiuse. Nel pomeriggio i giudici si sono riuniti in camera di consiglio e dopo oltre 3 ore di riflessione hanno deciso di ritenere valido il precedente dispositivo che prevedeva la condanna per l'imputato. Ricostruendo la vicenda, i presunti fatti risalgono alla notte tra il 30 e il 31 maggio 2021 in un appartamento nei pressi di Piazza del Campo, a Siena. Lì si sarebbe consumato lo stupro di gruppo ai danni di una studentessa, 21enne all'epoca dei fatti. La suddetta sporse denuncia il 4 giugno raccontando di essere stata violentata da quattro persone, tra cui Portanova. In quel periodo Portanova era un giocatore di proprietà del Genoa.