La Salernitana si gioca la carta del Trust in FIGC

I legali di Lotito e Mezzaroma presenteranno la bozza alla Federazione, che dovrà scegliere il fiduciario
La Salernitana si gioca la carta del Trust in FIGC© Cioccarelli - Rosi / Fotonotizia

SALERNO - Giornata probabilmente decisiva per trovare una soluzione alla complessa questione societaria della Salernitana. Mentre in mattinata a Milano si terrà l’assemblea della Lega A, a cui il club campano non è stato invitato, nel pomeriggio nella sede della Federcalcio, in via Allegri, dovrebbe esserci un incontro tra i due legali che stanno seguendo Lotito e Mezzaroma in questa delicata vicenda ed i rappresentanti dell’ufficio legale della FIGC. Anche ieri ci sono stati frequenti contatti tra i due imprenditori che da dieci anni detengono la proprietà della Salernitana ed i loro avvocati. Si sta facendo di tutto per arrivare all’incontro odierno con la massima disponibilità, anche se la questione del mancato invito all’assemblea di Lega ha irritato molto Lotito e Mezzaroma. 

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Proposta, incertezza e inviti mancati

La Salernitana consegnerà oggi una bozza del trust che intende realizzare, lasciando alla Federcalcio l’indicazione del trustee, che dovrebbe essere un nome di alto profilo. Questo garantirebbe ancora di più l’assoluta terzietà ed indipendenza dello stesso trustee. I giuristi che stanno seguendo per conto della Salernitana la vicenda si sono concentrati sul trust di scopo finalizzato ovviamente alla vendita entro un termine di 6-8 mesi. La gestione sarebbe separata dalla proprietà proprio con l’indicazione di un trustee, che sarà vincolato alla gestione conservativa del bene e quindi dovrà essere orientato in tutte le sue attività. Non si sa se in via Allegri la proposta sarà accettata. Le dichiarazioni fatte negli ultimi giorni da Gravina non sembrano andare nella direzione della Salernitana. La FIGC spinge per la cessione diretta di tutta la società (potrà esserci una quota di minoranza inferiore al 25%), ma Lotito e Mezzaroma hanno fatto sapere che per il momento nessuna di queste garantirebbe un futuro solido al club. Resta sul tavolo anche la cifra di 80 milioni chiesta da Lotito e da suo cognato per vendere la Salernitana, giudicata da molti eccessiva. La deadline è il 25 giugno. Se la proposta del trust non dovesse essere accettata, non resterebbe che la cessione diretta.

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