Palmese, niente pace neppure a Natale. Battaglia societaria senza fine

Il presidente Russo fa resistenza e prende tempo. Ma alcuni soci sono in pressing per i rinforzi promessi al tecnico Grimaldi indispensabili per difendere lo storico club campano. E Puntoriere è pronto alla firma
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PALMA CAMPANIA – (luigi alfano) - La vittoria in Sardegna a Monastir non è servita. Tutti felici e contenti domenica scorsa per il grande colpaccio esterno su un campo difficilissimo. Poi nuvole nere al posto della festa. Con la società spaccata. Argomento spinoso: si deve ulteriormente rinforzare la squadra? Da una parte il presidente Mario Russo che prende tempo, dall’altra alcuni soci palmesi che spingono per altri acquisti promessi a Teore Grimaldi.

PUNTORIERE PRONTO - Il centravanti Marco Puntoriere, che si allena da 7 giorni, pronto a firmare il suo ritorno dopo 2 anni. Poi un attaccante di colore proveniente dal Livorno e un terzino under che arriva dal Prato. Giorno 27 , ripresa degli allenamenti, sarebbe previsto il loro arrivo per giocare un quadrangolare organizzato a Pomigliano D’Arco. Ma qualcosa si è inceppato. Bocche cucite. Da una finestra apperta perà è arrivato lo spiffero clamoroso: niente rinforzi. Il Vice Presidente Luca Cassese si sarebbe dimesso per restare solo socio. Aperto dissenso con Mario Russo e presa di posizione pesante. Con il rischio che vada tutto a royoli: campagna d’inverno e progetti immediati per la squadra rossonera appena rimessa in carreggiata dallo mano capace e appassionata di mister Grimaldi. 

SCENARIO - E adesso? E’ una partita a scacchi. O forse una battaglia per capire chi la spunta. Tra tre giorni si poytà sapare. O forse nelle prossime ore succederà qualcosa. Le colombe propendono ovviamente per la pace, ma i falchi sono contrariati da Russo che non si vede mai dopo i ko  in successione di Nello Di Costanzo, del ds Corsale, dell’allenatore di un giorno Rogazzo e tanti acquisti estivi disutibili. Nel paese c’è apprensione e attesa. I tifosi fanno capannelli. Tutti dicono e sanno di tutto. Nessuno si espone. Una brutta situazione per la Palmese che vive da 111 anni e non sa che futuro l’aspetta. Un Natale di apprensione. Con Teore Grimaldi che rappresenta un punto fermo per la conduzione tecnica. Ma non basta. Anche lui è preoccupato e non vive giorni sereni. Serve chiarezza e non silenzio. Qui il bambinello deve nascere. Nascerà il 27, forse?  Due giorni dopo Natale. In ritardo, se nasce. Purchè nasca, in pace, per portare la Palmese ancora in porto nella primavera del 2026. 


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