Viareggio Cup: omaggio alla Serie D
La Viareggio Cup rende omaggio alla Rappresentativa Under 18 della Lega Nazionale Dilettanti Serie D per il traguardo raggiunto: la ventesima presenza della selezione dei migliori giovani del campionato di Serie D nella competizione internazionale.
Un risultato che testimonia la continuità di un progetto tecnico-sportivo fondato sulla valorizzazione del talento emergente e sulla capacità del campionato di Serie D di rappresentare una vera e propria fucina di talenti.
Per celebrare questo importante obiettivo, il Comitato Organizzatore della Viareggio Cup ha deciso di consegnare alla Rappresentativa una targa commemorativa, riconoscendo il valore della partecipazione costante e il contributo che la selezione della Serie D ha saputo offrire alla storia del torneo. Ha ricevuto il riconoscimento il coordinatore del Dipartimento Interregionale nonché capo delegazione della Rappresentativa Luigi Barbiero che in tutti e 20 gli anni è stato protagonista con la selezione, dal 2006 al 2009 da consigliere e poi da coordinatore. A consegnare la targa è stato direttamente il Presidente del Centro Giovani Calciatori Alessandro Palagi. Nei vent’anni di partecipazione l’Under 18 Serie D ha scritto pagine importanti del calcio giovanile mettendo alle strette e spesso superando club professionisti italiani e stranieri come l’Atalanta di Locatelli, Zaza e Gabbiadini, la Samp di Marilungo, l’Inter di Biraghi, Caldirola, Destro e Alibec, il Genoa di Perin e El Shaarawy, l’Empoli di Saponara, l’Inter di Faraoni e Crisetig, il Genoa di Sturaro e mister Juric, il Bruges di Clement, il Napoli di Insigne, la Roma di Pigliacelli, Romagnoli, Politano e Ciciretti, l’Anderlecht di Lukaku, Dendoncker e Acheampong, l’Atalanta di Caldara, l’Inter di Dimarco, Camara e Gnoukouri, il Bologna di Casadei e tanti altri. All’interno di questo scenario, la presenza della Rappresentativa Serie D assume un significato particolarmente rilevante: offrire ai giovani provenienti dal Quarto Campionato d’Italia la possibilità di misurarsi con realtà professionistiche di alto livello, vivendo un’esperienza sportiva e formativa di assoluto prestigio. La consegna della targa non è dunque soltanto un gesto celebrativo, ma un riconoscimento concreto del lavoro svolto negli anni dalla Lega Nazionale Dilettanti nel costruire un percorso di crescita strutturato per i giovani calciatori, capace di collegare il calcio dilettantistico ai più importanti palcoscenici nazionali. Questo traguardo rafforza ulteriormente il ruolo della Serie D come snodo strategico della filiera calcistica italiana, dove passione, competenza tecnica e opportunità di sviluppo si incontrano per dare forma al futuro del movimento. Nella foto in alto, Palagi premia Barbiero