Caio Rangel a Cagliari: è stato scelto da Zeman

E’ un attaccante esterno, è brasiliano, ha diciotto anni, è cresciuto nel Flamengo e ha indossato la maglia della nazionale verdeoro Under 15 e Under 17. Si è legato alla società di Giulini per quattro stagioni.
Stefano Chioffi
4 min

ROMA - E’ molto religioso, legge la Bibbia e si definisce sul suo profilo twittter «un servitore di Gesù». Caio Rangel è in viaggio e nelle prossime ore sbarcherà a Cagliari: lo ha scelto Zeman, che lo aveva scoperto già nel 2011 durante il Sudamericano Under 15. Ha diciotto anni, è un esterno d’attacco e si è legato alla società del presidente Giulini per quattro stagioni. Dribbling e velocità: i colpi non gli mancano, come emerge dai video su youtube. Il Flamengo ha provato a fargli rinnovare il contratto, in scadenza alla fine di febbraio del 2015. Tentativo inutile: così il club di Rio ha trovato un accordo con il Cagliari, garantendosi un 5% sulla cessione futura del giocatore. Ieri sera, attraverso un comunicato pubblicato sul suo sito, il Flamengo ha ufficializzato la partenza di Caio Rangel, considerato uno dei talenti più promettenti a livello di Under 20.

 

L’INCROCIO - I dirigenti rossoneri lo avevano ingaggiato quattro anni fa, durante il torneo “Rio Bonito”. Caio Rangel giocava nell’Olaria e in semifinale affrontò proprio il Flamengo, mettendo in crisi i difensori e stregando tutti con le sue magie. Al termine della partita fu avvicinato da un osservatore che gli propose di proseguire la carriera nel settore giovanile del club di Rio de Janeiro. Caio Rangel ha vissuto un’infanzia faticosa. Grinta e orgoglio per saltare gli ostacoli. E’ cresciuto a Rio, in un quartiere povero, nel “Complexo do Alemão”, con i genitori Robert e Adenilda. Ha cominciato a giocare per la strada, prima di essere notato da due piccole società, il Pavunense e l’Olaria. Il suo idolo? Soprattutto Zico, una simpatia che gli ha trasmesso il papà. Ma tra i suoi punti di riferimento ha citato spesso anche Ronaldinho e Neymar. Ha sostenuto grandi sacrifici per alimentare il sogno di diventare calciatore. Ha raccontato ai giornalisti brasiliani che si svegliava ogni mattina alle 6.45 per andare a scuola. Tornava a casa alle 12.20 e dopo venti minuti saliva sull’autobus per raggiungere il centro sportivo del Flamengo.

 

LA COPPA - Sul sito della società rossonera è conservata una foto di Caio Rangel, all’età di quindici anni, dopo aver conquistato la “Copa da Amizade Brasil-Japão 2011” ed essere stato eletto miglior giocatore del torneo. In quell’immagine ha una medaglia intorno al collo, sorride e mostra la coppa. A Cagliari ritroverà Adryan, diciannove anni, arrivato in Sardegna nello scorso gennaio e cresciuto come Caio Rangel nel Flamengo. Ney Franco, il tecnico rossonero, ha cercato di trattenerlo, prospettandogli anche la possibilità di farlo esordire nel “Brasileirao”, il campionato nazionale che riprenderà subito dopo il Mondiale. «Ho imparato molto nel Flamengo e ci tengo a ringraziare tutti. Ho conosciuto gente meravigliosa, ma in questo momento devo pensare a me e alla mia famiglia. Tra i miei desideri, comunque, c’è anche quello di tornare un giorno al Flamengo», ha dichiarato Caio Rangel al sito Espn.com. Zeman lo considera adatto al suo 4-3-3: ritiene che possa rivelarsi un ottimo investimento per il Cagliari, anche se il brasiliano ha diciotto anni (è nato a Rio de Janeiro il 16 gennaio del 1996) e dovrà essere addestrato a livello tattico. E’ un destro naturale, salta l’avversario con facilità, è alto un metro e 73, è robusto e potente. Per caratteristiche e struttura muscolare somiglia a Lucas, l’ex talento del San Paolo che ora gioca nel Paris Saint Germain. A Zeman era stato segnalato nel 2011, durante il Sudamericano Under 15, che fu vinto proprio dal Brasile, trascinato da Caio Rangel e dall’attaccante Mosquito, autore di undici gol in sei partite. Il nuovo acquisto del Cagliari ha partecipato nel 2013 anche al Mondiale Under 17 negli Emirati Arabi con il Brasile baby del ct Alexandre Gallo.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Talent scout