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Beauvue, 15 gol in Francia e un futuro in Premier

Cresciuto nell’isola della Guadalupa, ha ventisette anni e gioca nel Guingamp: ha ricevuto offerte dall’Everton e dal West Ham. Occupa il quarto posto nella classifica dei cannonieri del campionato francese, alle spalle di Lacazette (ventisette gol), Gignac (venti) e Ibrahimovic (diciassette). L’attaccante ha il contratto in scadenza nel 2016.

 Stefano Chioffi

martedì 5 maggio 2015 14:34

ROMA - In inverno, nel periodo più freddo, ha giocato con i guanti di lana e la calzamaglia: Claudio Beauvue è cresciuto al caldo delle Antille, nell’isola della Guadalupa. Spiagge e mare, prima di trasferirsi in Francia con la sua famiglia. Da Saint-Claude alla Ligue 1, dopo aver superato esami e provini. Quindici gol in campionato, cinque in Europa League, quattro in Coppa di Francia e uno in Coppa di Lega. Beauvue è l’attaccante del Guingamp e sta chiudendo la sua stagione perfetta. Non è più giovanissimo, ha ventisette anni, l’età giusta per progettare il grande salto. Ha offerte dall’Inghilterra ed è affascinato dalla Premier: lo hanno cercato l’Everton e il West Ham. Non ha ancora scelto, ma di sicuro andrà via, come ha annunciato in una serie di recenti interviste. 

 

L’ASTA - Beauvue non ha rinnovato il contratto, in scadenza il 30 giugno del 2016. Il Guingamp ha fiutato l’affare e ha aperto l’asta. Il club bretone si è salvato con largo anticipo: quarantasei punti in trentacinque giornate, decimo posto e la soddisfazione di aver battuto il Paris Saint Germain (1-0) e il Monaco (1-0). Beauvue è l’idolo dei tifosi del Guingamp, che gioca allo Stade de Roudourou (una capienza di 18.000 spettatori) e in passato ha avuto buoni centravanti (da Stephane Guivarc’h a Mustapha Yatabaré, da Andrzej Szarmach a Guy Stephan) e ha lanciato anche qualche talento come Vincent Candela e Florent Malouda.

 

INSEGUE IBRAHIMOVIC - Beauvue è una punta tecnica e veloce, che colpisce spesso in contropiede. Cambia marcia e approfitta della prima esitazione dei difensori. Si sistema a volte sul filo del fuorigioco: accelera ed entra in area. E’ alto un metro e 74, è un destro naturale ed è il quarto migliore cannoniere della Ligue 1. Dopo Alexandre Lacazette (ventisette gol nell’Olympique Lione), André-Pierre Gignac (venti reti nell’Olympique Marsiglia) e Zlatan Ibrahimovic (a segno diciassette volte con il Paris Saint Germain) c’è proprio Beauvue, arrivato al Guingamp nell’estate del 2013 dallo Chateauroux per meno di mezzo milione di euro.

 

IL MODULO - Jocelyn Gourvennec è l’allenatore del Guingamp: con il suo 4-4-2 ha saputo agevolare la crescita di Beauvue, che ha formato una coppia molto valida con Christophe Mandanne, classe 1985, autore di dieci gol. Un tandem da venticinque reti, in grado di aiutare il Guingamp a trovare subito la direzione giusta. Beauvue ha realizzato quattro reti nelle ultime cinque giornate. Due le doppiette in questo campionato: la prima contro il Caen e la seconda contro il Lorient. La vetrina dell’Europa League gli ha permesso di farsi notare anche dai club della Premier. Beauvue è stato uno dei protagonisti della doppia sfida con la Fiorentina: il suo Guingamp e i viola hanno superato insieme la fase a gironi. Un gol alla Dinamo Minsk, uno alla Fiorentina, due al Paok Salonicco e un altro sempre alla Dinamo Minsk. Un’avventura europea, quella del Guingamp, interrotta contro la Dinamo Kiev nei sedicesimi di finale. 

 

LA CARRIERA - Beauvue è nato a Saint-Claude il 16 aprile del 1988 e ha il passaporto francese. Ha iniziato a giocare nel vivaio del Nantes, poi si è legato al Troyes, allo Chateauroux e al Bastia. Ora gli restano tre partite in Ligue 1. «Poi andrò via, sono attratto dalla Premier». Il tecnico spagnolo Roberto Martinez sta lavorando per portarlo all’Everton e per anticipare le mosse del West Ham. Ha perso quota, invece, il Borussia Dortmund: a sostenere la candidatura di Beauvue era stato Jürgen Klopp, che però ha già annunciato il suo divorzio al termine della stagione.

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