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Reece Oxford, le big inglesi a caccia del nuovo gioiello

Reece Oxford, le big inglesi a caccia del nuovo gioiello

E' un difensore centrale, ha sedici anni, gioca nel West Ham e ha appena debuttato nel primo turno preliminare di Europa League. E' stato richiesto dal Chelsea, dall'Arsenal, dal Manchester United e dal Liverpool. Viene considerato il possibile erede di Rio Ferdinand, ex Manchester United.

 Stefano Chioffi

sabato 4 luglio 2015 18:50

ROMA - Non arriva la metropolitana a Edmonton, periferia industriale e affollata di Londra, tredici chilometri da Piccadilly Circus, il luogo di ritrovo più elegante della city, tra display luminosi e gigantesche insegne al neon. A Edmonton, quartiere della classe operaia, dove c’è il parco di Pymmes e gli affitti costano meno, è cresciuto e ha iniziato a giocare Reece Oxford, sedici anni, uno dei nuovi gioielli del calcio inglese: fino a qualche tempo fa, prendeva ogni giorno il treno oppure l’autobus per raggiungere il centro sportivo del West Ham e allenarsi nelle squadre giovanili, mentre ora intorno al suo cartellino è scattata un’asta, come ha raccontato il Daily Mail. E’ un difensore centrale e l’altra sera, il 2 luglio, è uscito dallo stadio di Upton Park tra gli applausi. Terry Westley, l’assistente di Slaven Bilic, nuovo allenatore croato degli “Hammers”, ha deciso a sorpresa di farlo debuttare nella gara d’andata del primo turno preliminare di Europa League. 

IL PARAGONE - In Inghilterra viene considerato come il possibile erede di Rio Ferdinand, ex leader del Manchester United di Alex Ferguson, ottantuno presenze e tre gol nell’Inghilterra, che aveva cominciato la carriera proprio nel vivaio del West Ham. Reece Oxford ha superato l’esame, giocando per novanta minuti contro il Lusitanos, club di Andorra: il West Ham ha vinto per 3-0 e il baby (con la maglia numero 35) si è distinto in marcatura e negli anticipi. Colpisce bene di testa, ha senso della posizione, fa ripartire la manovra con lucidità. 

IL MERCATO - Il Chelsea, l’Arsenal, il Manchester United e il Liverpool sono partiti all’assalto. Il West Ham, però, ha deciso di blindarlo, seguendo le indicazioni di Bilic, chiamato a sostituire in panchina Sam Allardyce. Oxford è stato il migliore in campo e ha aiutato gli “Hammers" a cominciare con il piede giusto l’avventura in Europa League. E’ un destro naturale ed è stato schierato accanto a James Tomkins. L’altra scoperta è stato Diego Poyet, classe 1995, doppio passaporto inglese e uruguaiano, figlio del tecnico Gustavo, che nella scorsa stagione ha lavorato al Sunderland. 

L’EX LAZIALE ZARATE - Reece Oxford è una grande promessa. Si è regalato un esordio di lusso, ricevendo alla fine anche i complimenti di Mauro Zarate, che Bilic ha intenzione di rilanciare dopo un anno pieno di problemi: l’argentino, ex Lazio e Inter, non era mai entrato in sintonia con Allardyce e a gennaio era stato ceduto in prestito al Queens Park Rangers, che è retrocesso e gli ha offerto poche opportunità. Reece Oxford è cresciuto nell’accademia del West Ham come difensore centrale, ma nell’ultimo anno è stato utilizzato a volte nel ruolo di centrocampista. E’ nato il 16 dicembre del 1998 a Londra, nel quartiere di Edmonton. 

ORIGINI GIAMAICANE - E’ il capitano della nazionale inglese Under 17, guidata da John Peacock, e ha partecipato nel mese di maggio all’Europeo di categoria, vinto dalla Francia, trascinata dal capocannoniere Odsonne Eduard, autore di otto gol nella fase finale. Ha origini giamaicane ed è il giocatore più giovane (sedici anni e 198 giorni) ad aver indossato la maglia del West Ham in una partita ufficiale: il 2 luglio ha battuto un record che resisteva dal 1922 e che apparteneva a Billy Williams.

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