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Trigueros, applausi nella Liga per il regista del Villarreal

Trigueros, applausi nella Liga per il regista del Villarreal

E' spagnolo, ha 23 anni ed è una delle pedine più importanti nella squadra di Marcelino, che ha raccolto due vittorie e un pareggio nelle prime tre giornate di campionato. Ha un contratto fino al 2019.

 Stefano Chioffi

domenica 13 settembre 2015 21:15

ROMA - Il principio è quello dell’autofinanziamento: si spende in base ai soldi che entrano, perché il Villarreal non ha sceicchi e petrolieri in grado di ripianare il bilancio. Mettere all’asta i giocatori più quotati è quasi una regola per il club dell’imprenditore spagnolo Fernando Roig, che ha interessi nell’industria della ceramica e controlla una quota di una catena di supermercati. Da Santi Cazorla a Diego Forlan, da Martin Caceres a Pepe Reina, da Nilmar a Diego Godin, da Giuseppe Rossi a Luciano Vietto, passato in estate all’Atletico Madrid per venti milioni di euro: l’attaccante argentino è l’ultimo anello di un serie di cessioni eccellenti. Una politica rafforzata dai due sesti posti consecutivi nella Liga: un risultato che è il segnale di una società che ha trovato equilibrio e continuità, dopo aver conosciuto la retrocessione in “Segunda Division” nel 2012. E a tracciare la strada di un rilancio in grande stile è stato il tecnico Marcelino, cinquant’anni, passaporto spagnolo, che ha firmato prima la promozione e poi la doppia qualificazione in Europa League. 

GLI INVESTIMENTI - Il segreto del Villarreal nasce da una robusta organizzazione tattica. Nel campionato dei marziani, di Messi e Cristiano Ronaldo, di Neymar e Bale, di Suarez e Benzema, c’è un po’ di visibilità anche per una realtà come quella del Villarreal, che in estate ha sviluppato le sue mosse di mercato dopo aver incassato quasi ventisette milioni per Vietto e per il messicano Giovani dos Santos, volato ai Los Angeles Galaxy. Il colpo d’autore, messo a segno da Rog, è stato rappresentato dall’arrivo del centravanti Roberto Soldado, trent’anni, riportato nella Liga dopo un’esperienza deludente nel Tottenham. Ma non sono mancati gli investimenti, perché il Villarreal è abituato a cercare talenti: dall’ala sinistra Samu Castillejo (20), ex Malaga, alla punta esterna Cedrid Bakambu (24), scoperto in Turchia nel Bursaspor e inseguito anche dalla Lazio, fino al trequartista Denis Suarez, classe 1994, acquistato per quattro milioni dal Barcellona.

IL 4-4-2 E L’ETA’ MEDIA - Una squadra ricostruita a fondo, nonostante il sesto posto e gli applausi per la qualità del gioco. Marcelino è ripartito dal 4-4-2: corsa e velocità, pressing e tanta benzina nel motore, ma anche estro e fantasia. Una rosa con un’età media di 25,6 anni: il Villarreal, che ha appena ingaggiato a parametro zero l’ex milanista Daniele Bonera, è il quarto club più giovane della Liga dopo il Valencia (24,7), lo Sporting Gijon (24,8) e il Celta (25,1). Sette punti nelle prime tre giornate di campionato, come il Real Madrid di Rafa Benitez: un pareggio (1-1) con il Betis e le due vittorie per 3-1 contro l’Espanyol e il Granada. Sette gol realizzati e tre subiti. 

LA CHIAVE DEL GIOCO - In regia, nel Villarreal, sta salendo in cattedra Manu Trigueros: ha ventitré anni, è un centrocampista elegante e rapido. Visione di gioco, lancio lungo, passaggio filtrante, personalità. Detta i tempi della manovra, usa soprattutto il piede destro, è forte nei tackle. E’ alto un metro e 78, proviene dal settore giovanile del Villarreal e Marcelino gli ha consegnato le chiavi del centrocampo. Manu Trigueros è nato il 17 ottobre del 1991 a Talavera de la Reina, in provincia di Toledo. Ha firmato un contratto fino al 2019 e si è messo in luce in questa fase iniziale della stagione: ha guidato il reparto nella sfida con l’Espanyol e ha fatto la differenza con il Granada timbrando un gol e un assist. Trigueros nasce trequartista, ma Marcelino lo ha trasformato in un regista classico, che imposta l’azione e aiuta la squadra a leggere le situazioni decisive. Cerca la definitiva consacrazione in questo campionato, dopo aver giocato in totale 126 partite con la maglia del Villarreal e aver segnato otto gol. Dieci, invece, gli assist di Trigueros, lanciato nel 2010 - in “Segunda Division”, nel Villarreal B - dall’allenatore José Francisco Molina.

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