Awoniyi e i 94 milioni investiti dal Nottingham Forest

Grande attesa per il centravanti nigeriano, che ha segnato nella scorsa stagione 15 gol in Bundesliga con l’Union Berlino. Viaggio all’interno di un club che è tornato in Premier dopo 23 anni. E che vinse due Coppe dei Campioni nel 1979 e nel 1980 con Brian Clough in panchina e Garry Birtles in attacco
Awoniyi e i 94 milioni investiti dal Nottingham Forest© Getty Images
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Stefano Chioffi

Evangelos Marinakis è il proprietario greco del Nottingham Forest, tornato in Premier League dopo ventitré anni. È un imprenditore nel settore del trasporto marittimo. Con il suo socio Sokratis Kominakis ha restituito prestigio e stabilità economica a uno dei cinque club inglesi - con il Manchester United, il Liverpool, il Chelsea e l’Aston Villa - che hanno vinto la Coppa dei Campioni. Il Nottingham Forest dominò la scena superando in finale il Malmö nel 1979 e l’Amburgo di Keegan nel 1980. Una squadra che faceva tendenza per i suoi schemi e il suo calcio ad alta velocità: l’allenatore era Brian Clough, in porta giocava Peter Shilton, il centravanti era Garry Birtles.


INVESTITI 94,7 MILIONI - Marinakis è uno dei diciassette proprietari stranieri che governano la Premier. Solo tre gli inglesi: Levy (Tottenham), Benham (Brentford, che si è tolto la soddisfazione di battere per 4-0 il Manchester United) e Bloom (Brighton). Durante il mercato ha speso 94,75 milioni di euro: 20,5 sono stati investiti per Taiwo Awoniyi, attaccante nigeriano, venticinque anni, arrivato dall’Union Berlino, il colpo più costoso nella storia del Nottingham Forest, che ha preso anche il terzino Neco Williams dal Liverpool, il mediano Orel Mangala dallo Stoccarda, il difensore centrale Moussa Niakhaté dal Mainz, oltre allo svincolato Jesse Lingard, talento cresciuto nel Manchester United. L’obiettivo è quello di centrare la salvezza senza sofferenze.

IL REGALO FREULER - Un progetto che ruota intorno al tecnico Steve Cooper, pronto a regalarsi nelle prossime ore anche Remo Freuler, decisivo nel lungo processo di crescita dell’Atalanta di Gasperini e della Svizzera. Affare da nove milioni: firme e visite mediche in arrivo. Grande attesa intorno a Taiwo Awoniyi, maglia numero 9, quindici gol in trentuno partite nell’ultima stagione in Bundesliga con l’Union Berlino. È nato a Ilorin, in Nigeria, il 12 agosto 1997. È alto un metro e 83: potenza e rapidità, in contropiede diventa un problema per chi deve marcarlo. Ha cominciato a giocare nell’Imperial Academy di Seyi Olofinjana. Nel 2015 è stato scoperto dagli osservatori del Liverpool. Poi ha continuato a girare l’Europa: dal Francoforte Fsv al Nec Nijmegen, dal Mouscron al Gent, dal Mainz all’Union Berlino, dove ha compiuto il salto di qualità. Ora la Premier rappresenta il suo esame di laurea.


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