Gonzalo Garcia, dal maestro Raul alla maglia del Real Madrid
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Gonzalo Garcia, dal maestro Raul alla maglia del Real Madrid

Centravanti, 21 anni, 4 gol al Mondiale per club: Xabi Alonso vuole farlo crescere dietro a Mbappé e Vinicius Junior
Stefano Chioffi
3 min

Nel Castilla ha avuto un maestro speciale: Raúl González Blanco, 741 partite e 323 gol con il Real Madrid. Nell’estate di Florentino Perez, pronto a consegnare Alexander-Arnold, Huijsen, Carreras e Mastantuono al nuovo allenatore Xabi Alonso, Gonzalo Garcia è la carta uscita a sorpresa dal mazzo. Era volato negli Stati Uniti, per il Mondialclub, con l’idea di fare l’attaccante di scorta. Ma poi si è meritato un posto in business-class: quattro gol, applausi, il sogno dei blancos si è spento in semifinale contro il Paris Saint-Germain

Rita Hayworth e Hollywood

È nato a Madrid, ha compiuto ventuno anni il 24 marzo. È un classe 2004, ambidestro, rapido, un centravanti old style, svelto e furbo in area. L’hanno paragonato a Raul e a Santillana. El Pais ha raccontato la sua storia. Tra ricordi e retroscena curiosi. Suo nonno Manuel Torres Cansino è stato un torero, in attesa di iscriversi all’università per studiare medicina. Gonzalo Garcia è anche pronipote di Rita Hayworth, stella di Hollywood. Ha un sogno: imporsi nel Real come ha fatto Lamine Yamal nel Barcellona. Xabi Alonso ha dato un consiglio ai dirigenti: trattenerlo fino agli ultimi di giorni di mercato. È orientato a tenerlo, a farlo crescere dietro a Mbappé e a Vinicius Junior.

L’università di Villanueva

Gonzalo Garcia si è innamorato presto del fútbol. Insegue una doppia laurea in Business Administration e Business Analytics con specializzazione in Big Data: studia presso l’Università di Villanueva. El Mundo gli ha dedicato un lungo articolo. Il papà è un manager, lavora nel settore del turismo a Palma di Maiorca. Quattro fratelli di sua mamma, invece, hanno praticato il rugby: Javier, David, "Coco" Jorge e Alejandro. Gonzalo Garcia, da bambino, era un’ala sinistra, poi è stato trasformato in una prima punta. Rapidità, visione di gioco, colpi raffinati. I blancos l’hanno scoperto e preso nel 2014, quando aveva dieci anni. Nella scorsa stagione si è fatto apprezzare nel Castilla, allenato da Raul. Venticinque gol e quattro assist in trentacinque partite nella Primera Federacion. Ha un contratto in scadenza nel 2027, ma sono già cominciate le trattative per prolungarlo. Operazione affidata all’ex interista Santiago Solari, direttore sportivo delle merengues. Ancelotti ha recitato un ruolo di spicco nella sua evoluzione: è stato Carlo, ora ct del Brasile, a farlo esordire nella Liga contro il Cadice, allo stadio Nuevo Mirandilla, era il 26 novembre del 2023, 3-0 con gol di Rodrygo (doppietta) e Bellingham.


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