© Getty Images Archie Brown, il dispetto al Milan e il fascino di Mou
Ha preferito Mourinho. Ha scelto l’offerta del Fenerbahçe. Il Milan lo aspettava a Linate per le visite e la firma sul contratto: era pronto a consegnargli l’eredità di Theo Hernandez. Ma Archie Brown stava già preparando la borsa per volare a Istanbul. Foto con la nuova maglia e post sui social: il terzino sinistro ha costretto Tare a spostare l’attenzione su Estupiñan del Brighton e a ridisegnare le strategie per tamponare la cessione di Theo all’Al-Hilal di Inzaghi. Inglese, ventitré anni, un metro e 90, origini giamaicane, scuola Derby County, un’esperienza in Svizzera nel Losanna, prima di farsi scoprire dal Gent: tre gol e dieci assist in ottantasette partite tra Jupiler Pro League e coppe.
Contratto triennale
Scatto e progressione. Tanti cross. Con l’aiuto di Mourinho è convinto di completarsi e di diventare uno dei migliori esterni a livello europeo. Insegue anche il sogno della convocazione in nazionale, spera di entrare nei progetti del ct Thomas Tuchel. Con il Fenerbahçe ha firmato un contratto per tre stagioni, fino al 2028. Ma il club turco si è garantito un’opzione per estendere l’accordo per un altro anno. Archie Brown giocherà con la maglia numero 33. È nato a Birmingham il 28 maggio del 2002. È cresciuto nel settore giovanile del Derby County. Ha fatto parte dell’Inghilterra Under 20 di Ben Futcher: due presenze e un gol all’Irlanda. Nella nazionale baby ha avuto come compagno Jobe Bellingham, che è il fratello di Jude (stella del Real Madrid) ed è stato acquistato in estate dal Borussia Dortmund dopo undici gol e quattro assist in Championship con il Sunderland.
