© Getty Images Carrizo e i cinque gol in Coppa Libertadores
La cantera è un culto per il Velez Sarsfield, che ha costruito un’accademia in grado di reggere il confronto con le scuole prestigiose del River Plate e del Boca Juniors. Continuità e visione: dallo stadio José Amalfitani, che i tifosi chiamano El Fortin, sono usciti giocatori come Santiago Castro, Thiago Almada, Maximo Perrone e Mauro Zarate. Tra i nomi più interessanti dell’ultima generazione c’è il centravanti Maher Carrizo, classe 2006, arrivato da Santiago del Estero con il sostegno della sua famiglia.
La Coppa Libertadores
Stile, eleganza, fisico già strutturato: è alto un metro e 80. Un mancino che combina potenza e sensibilità nel tocco. Carrizo predilige il ruolo di centravanti, ma può agire da seconda punta o da esterno nel 4-3-3. Si muove con profitto anche senza pallone, attacca la profondità, è il nuovo gioiello del Velez di Guillermo Barros Schelotto, due partite da allenatore del Palermo quando il presidente era Zamparini. Controllo, dribbling, scatto, freddezza. Il 2025 è stato l’anno della consacrazione: cinque gol in Coppa Libertadores e altri cinque nei Tornei di Apertura e Clausura.
L’Argentina Under 20
È nato il 19 febbraio del 2006. È un punto fermo dell’Argentina Under 20, guidata da Diego Placente. Dodici presenze e sei reti, comprese le doppiette all’Uruguay e al Paraguay. Nel Sudamericano di categoria ha impressionato. Carrizo si ispira a Julian Alvarez. Dinamico, generoso, decisivo. Con i primi soldi ha deciso di acquistare una casa per sua mamma Cristina, come ha raccontato al giornale Olé. Ha il contratto in scadenza il 31 dicembre del 2026. Costa dieci milioni. L’Atletico Madrid del Cholo Simeone è in prima fila.
