
Kochalski, dai video su Neuer al Qarabag
Polacco, 25 anni, portiere, scuola Legia Varsavia: nella sfida con il Napoli ha parato un rigore a Højlund e compiuto otto parate, alcune spettacolari. Il suo modello è il campione tedesco
Mateusz Kochalski è il muro e l’icona del Qarabag. Polacco, classe 2000, un metro e 90, mani di pietra: proviene dalla scuola del Legia Varsavia. Il portiere è la rivelazione di queste prime cinque giornate di Champions. Il 25 novembre, a Napoli, ha respinto un rigore di Højlund e compiuto otto interventi, alcuni spettacolari, come quelli su Neres e McTominay. Istinto, reattività, il suo modello è Neuer: lo studia attraverso i video. L’Europa delle big è la sua vetrina: 450 minuti e 17 parate. Il Qarabag l’ha acquistato nel 2024 dallo Stal Mielec per novecentomila euro. Titolare fisso. Quarantatré presenze e diciotto clean sheet. Potrebbe avere un futuro in Bundesliga, si è mosso il Borussia Dortmund.
Gli allenamenti
È nato il 25 luglio del 2000 a Swidnik. Ha cominciato la carriera nel BKS Lublin. Non solo portiere: è il primo regista difensivo, organizza la costruzione dal basso. Mentalità solida, nonostante un’esperienza internazionale da outsider. Numero 99 sulle spalle, identità, fisico e tecnica: domina sui cross, mantiene una concentrazione alta e reagisce alle situazioni difficili. Allenamenti mirati a migliorare riflessi e gioco con i piedi. Leadership e personalità: dialoga con i difensori, coordina movimenti e posizioni. Non è più una sorpresa.
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